– E’ ormai attivo da diversi anni, con un proficuo piano di scambio accademico, il rapporto tra il dipartimento di economia e impresa dell’università degli studi della Tuscia e Hse (Higher School of Economics) di Nizhny Novgorod, uno degli atenei più prestigiosi della Federazione Russa.
La Higher School of Economics è un centro d’eccellenza per la formazione a tutto tondo in ambito economico; è un ateneo pubblico, strettamente connesso al Governo, e rappresenta il centro esperto per diversi programmi governativi quali, ad esempio, la previsione dello sviluppo sociale ed economico e l’elaborazione delle strategie finanziarie.
L’Hse rappresenta quindi un polo cardine dello sviluppo economico del Paese, fortemente integrato nel tessuto imprenditoriale della regione e punto d’accesso privilegiato al mondo della piccola e media impresa russa. L’intesa tra Università degli Studi della Tuscia e Hse comprende due accordi quadro che interessano un Dual Degree sulla Laurea Magistrale e una Co-tutela di tesi sui Phd (dottorati di ricerca).
Attualmente sono quattro gli studenti di origine russa che conseguiranno la laurea magistrale presso l’ateneo viterbese, con una parte di crediti acquisiti in Russia, e a luglio discuteranno la tesi. Il Phd in co-tutela riguarda il corso in “Economia e territorio” e, nel mese di marzo, alcuni docenti dell’Università della Tuscia si sono recati a Nizhny Novgorod in qualità di componenti della commissione per l’esame finale a due candidate che hanno conseguito il Dottorato con una tesi di laurea trilingue in italiano, inglese e russo.
Per facilitare la transizione degli studenti tra la Russia e l’Italia, l’Università della Tuscia ha sviluppato collaborazioni di docenza finalizzate a erogare alcune lezioni in Italiano presso la HSE, riguardanti prevalentemente l’ambito dell’Economia aziendale, in modo da fornire ai ragazzi una base solida per poi affrontare i corsi a Viterbo. Questa iniziativa rappresenta una fase ancora acerba di un progetto che andrà presto ad arricchire anche gli studenti della Tuscia della possibilità di espandere i loro orizzonti accademici e lavorativi, introducendo una bilateralità nello scambio e ampliando la collaborazione sul piano scientifico, una direzione pienamente condivisa dall’Hse.