![]() Luisa Ciambella |
Riceviamo e pubblichiamo – E’ nostra intenzione costruire un Comune capace di mettere al centro la salute dei cittadini, partendo dalle scuole.
Le scuole comunali viterbesi non godono nell’insieme di buona salute. Gli edifici sono nella maggior parte dei casi vecchi e necessitano di interventi di riqualificazione. In questi giorni sulla cronaca cittadina è esploso il problema dell’amianto alla Canevari. Leonardo Michelini si è recato nella struttura per un sopraluogo, accompagnato dal consigliere Alvaro Ricci.
Michelini, con la sua presenza tempestiva presso l’istituto scolastico ha dato un segnale importante alla città. In questi mesi ho imparato a conoscerlo e sono certa che saprà essere un ottimo sindaco. E’ sempre pronto all’ascolto e vuole verificare in prima persona i problemi per poi concentrarsi in tempi rapidi sulla soluzione. Non è in sostanza l’uomo degli eterni rinvii, cosa a cui i cittadini viterbesi sono stati abituati in questi ultimi anni. Al di là del sopraluogo di Michelini alla Canevari quello che mi interessa sottolineare è il cambio di registro che il candidato sindaco e la sua squadra, di cui sono onorata di fare parte, intendono operare. La nostra amministrazione sarà quella delle risposte certe e in tempi stretti, perché Viterbo va risollevata da questa palude in cui Marini e i suoi uomini l’hanno sprofondata.
In questo mio lavoro di approfondimento sull’argomento ho avuto modo di entrare in contatto con diverse realtà che operano in città, toccando con mano situazioni di degrado strutturale inaccettabile. Il mio impegno è per un intervento immediato sulla Canevari e di controllo in tutti gli istituti di competenza comunale. Da madre ritengo che un Comune serio debba partire dalla tutela della salute, soprattutto se i rischi riguardano i più piccoli. Marini, proprio su questo fronte della tutela della salute dei cittadini, ha mostrato un atteggiamento superficiale che tocca il suo apice nella gestione del problema arsenico nell’acqua. In cinque anni non ha dato risposte e mentre i viterbesi venivano esposti ai rischi, a tutti noti, lui ha scelto di lavarsene le mani.
Luisa Ciambella (Pd)
