![]() |
– Meno trenta. Manca ormai poco più di un mese dall’inizio dei giochi nazionali ed è in piena attività la macchina organizzativa dello Special Olympics predisposta per arrivare al meglio al giorno dell’inaugurazione dei giochi: sabato 22 giugno (dalle 20.30) al campo sportivo di via del Campo scolastico.
Il patronato del presidente della Repubblica e i patrocini delle più alte cariche dello Stato, uniti alla perfetta sinergia creatasi tra l’organizzazione nazionale, il comitato organizzatore locale (con capofila la Asd “Sorrisi che Nuotano Eta Beta” di Viterbo onlus), le istituzioni locali (con in primo piano la prefettura, l’amministrazione provinciale, e i comuni di Viterbo e Capodimonte) e le realtà del mondo sociale, finanziario e imprenditoriale viterbese, sta cominciando a produrre gli effetti sperati.
Primo risultato, la partecipazione di Special olympics alla “Città a Colori”, organizzata lo scorso 12 maggio da “Viterbo con amore”, “Special Partner” dei giochi insieme al Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa.
In questa fase preparatoria, sta risultando fondamentale l’attività del Prefetto di Viterbo, Antonella Scolamiero per l’indispensabile azione di coordinamento, del sindaco di Viterbo, Giulio Marini che, pur se fortemente impegnato nella campagna elettorale, non sta facendo mancare il suo sostegno all’iniziativa, e del sindaco di Capodimonte, Mario Fanelli, nel cui specchio d’acqua si svolgeranno le gare in acque libere.
A livello provinciale poi, lo stretto coordinamento del Presidente Meroi sul territorio ha consentito di coinvolgere molti Comuni della Tuscia nel “Torch Run”, la manifestazione collaterale che vedrà la fiaccola olimpica, nei giorni precedenti l’evento, solcare le strade della provincia, e nella Festa dell’ospite di domenica 23 giugno a Piazza San Lorenzo.
Arlena di Castro, Bagnoregio, Bassano in Teverina, Blera, Bomarzo, Canino, Capodimonte, Capranica, Caprarola, Cellere, Ciivita Castellana, Orte, Soriano al Cimino, Tuscania, Vetralla, oltre che ovviamente Viterbo sono i Comuni che al momento hanno aderito, anche se si confida in ulteriori adesioni da qui all’inizio della kermesse.
Molto più variegata, invece, la geografia dei volontari che hanno dato la loro disponibilità: gli oltre trecento ragazzi e ragazzi della scuole superiori di Viterbo che hanno aderito al progetto provengono infatti da 43 Comuni della Provincia su un totale di 60 Comuni, con Viterbo che ovviamente farà la parte del leone, con oltre il 50% dei Volontari. Sicuramente saranno gli stessi ragazzi con il loro entusiasmo a coinvolgere gli amministratori comunali che ancora non sono stati colpiti da Special Olympics perché, come più volte affermato dal presidente del Comitato Organizzatore, Stefania Cardenia, Special Olympics “non ti scivola addosso ma ti rimane attaccato”.
“Immergiti in un mondo!” Questo lo slogan coniato per i Giochi che probabilmente meglio di cento parole descrive il clima “inclusivo” della manifestazione.
E allora l’invito è al territorio della Tuscia, di “immergersi” nel mondo Special Olympics e di lasciarsi coinvolgere dalle emozioni, dall’affetto e dalla simpatia che questi ragazzi speciali sanno trasmettere e restituirla a loro volta con uno tsunami d’amore che solo la magia di queste persone sa creare…
