![]() Mario Malerba (Cisl) |
– Non c’è ancora nulla di ufficiale ma i medici del reparto di Ortopedia dell’ospedale Andosilla di Civita Castellana rischierebbero di essere trasferiti al Belcolle di Viterbo.
La decisione, almeno per ora, è stata accantonata. Se ne discuterà più avanti. Ma l’eventualità è abbastanza concreta e sarebbe motivata dai continui tagli imposti dalla regione alla sanità locale.
“E’ chiaro che siamo in una situazione di emergenza – commenta Mario Malerba (Cisl) – e che la regione deve intervenire al più presto per tentare di fermare questa gravissima carenza di organico, però va anche detto che se dei tagli devono essere apportati è giusto che venga salvaguardato e potenziato il polo centrale, che è Belcolle”.
Bando, dunque, ai campanilismi e alle prese di posizione sterili.
“Tutti vorremmo avere strutture sanitarie funzionanti e dislocate in ogni angolo della provincia – continua Malerba – ma dal momento che questo, purtroppo, non è possibile è giusto che vengano fatte delle scelte. I politici locali non possono pensare soltanto alle strette necessità dei loro centri urbani”.
Belcolle, del resto, è l’ospedale del capoluogo e concentra da sempre maggiori forze rispetto a quelle degli altri centri periferici.
“Se uno spostamento ci deve essere – conclude Malerba – Belcolle è la soluzione più giusta. Il periodo di crisi che stiamo vivendo impone a tutti dei sacrifici. Se invece c’è un mago che riesce a far funzionare tre reparti di ortopedia, ovvero quello di Tarquinia, quello di Civita Castellana e quello di Viterbo, con soltanto 13 medici, allora si faccia avanti e ci pensi lui…”.
La decisione, comunque, per ora è rinviata a data da destinarsi.
