Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo letto con piacere che l’Europa ha stanziato complessivamente oltre tredici milioni di euro per progetti legati alla riqualificazione di Valle Faul e del centro storico di Viterbo.
Abbiamo letto con un pizzico di preoccupazione che alcune associazioni di categoria sono state coinvolte da subito nel programma, in qualità di operatori commerciali, destinatari diretti di circa 45 dei cosiddetti voucher per le attività artigiane, commerciali, turistiche nel centro storico.
Siamo preoccupati un po’ di più perché per la destinazione dei 105 voucher a favore degli asili nido, per l’assistenza agli anziani e per il trasporto pubblico a favore di anziani, minori e persone con handicap, nessuno ha inteso interpellare e coinvolgere le forze sociali, i rappresentanti degli anziani, i genitori, le associazioni sociali.
Non ci interessa fare una sterile polemica nel pieno di una campagna elettorale – sinceramente un po’ deludente per quanto riguarda i programmi rispetto alle aspettative di una città in agonia – ma siamo convinti e strenuamente sostenitori che le risorse di tutti non possano essere gestite da pochi senza il necessario confronto utile a stabilire le regole, i requisiti per poter beneficiare di questi finanziamenti.
Come organizzazione sindacale siamo sempre disponibili a un onesto confronto, al fine di arrivare più vicini ai cittadini, alle loro esigenze per un equo accesso a eventuali benefici, che, in tempi di crisi, sono una boccata d’ossigeno.
Franco Palumbo
Segretario provinciale Uilp