Riceviamo e pubblichiamo – “Realizzare una cabina di regia che metta a sistema normative e competenze dei vari assessorati per valutare l’impatto sul mondo del lavoro delle leggi regionali attuali e di quelle che verranno approvate in futuro.
Occorre inoltre lavorare su due assi: contrasto alla disoccupazione intellettuale che colpisce i giovani laureati e rapido reinserimento dei lavoratori disoccupati al di sopra dei 55 anni”.
Sono queste le principali proposte avanzate dal capogruppo della Lista per il Lazio, Riccardo Valentini, nel corso dell’audizione dell’ottava commissione regionale dedicata alle politiche del lavoro durante la quale è intervenuta l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente.
Terza tappa di un percorso che ha già visto la convocazione delle rispettive commissioni sui temi dell’agricoltura e dello sviluppo economico. Il prossimo appuntamento sarà invece dedicato alla ricerca e alla formazione.
“L’impatto delle leggi regionali a sostegno del lavoro e dell’occupazione – spiega Valentini – deve essere sempre valutabile. Dobbiamo sapere volta per volta quale potrebbe essere l’aumento dell’occupazione, quanti nuovi posti di lavoro verranno creati, quali gli effetti soprattutto per i giovani che più di tutti hanno difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro.
Inoltre le politiche di rilancio dell’occupazione devono tener conto in modo particolare della situazione di profonda crisi che stanno vivendo le province dove, rispetto alla Capitale, è sempre più difficile trovare lavoro. Una difficoltà vissuta prevalentemente dai giovani, soprattutto a Viterbo dove il tasso di disoccupazione giovanile supera il 40%”.
Nel corso dell’audizione sono state presentate le linee guida che caratterizzeranno l’assessorato della Valente: dagli incentivi per le politiche attive del lavoro (formazione e riqualificazione), alla sperimentazione nel Lazio del reddito minimo garantito; dalla lotta alla disoccupazione mediante la contrattazione decentrata al nuovo ruolo dell’apprendistato come strumento di ingresso nel mondo del lavoro. L’obiettivo: evitare che la condizione di disoccupazione di giovani e lavoratori non vada oltre l’anno.
“Abbiamo inoltre proposto – prosegue Valentini – di prestare la massima attenzione alla situazione della Unopiù, così come sottolineato già dall’assessore Valente, e alla crisi del polo industriale di Civita Castellana.
Un polo strategico che nel corso degli anni ha caratterizzato un’intera zona del Viterbese e la cui crisi sta avendo ripercussioni drammatiche sull’intero tessuto sociale. E i tragici avvenimenti delle ultime settimane stanno lì a confermarlo. L’assessore Valente ci ha infine informato che incontrerà a breve il sindaco di Civita, Gianluca Angelelli”.
“Il tema del lavoro – conclude il capogruppo della Lista per il Lazio, Riccardo Valentini – è centrale nell’azione di governo della Regione. È il punto fondamentale da cui ripartire per ridare fiducia e speranza a cittadini e famiglie. Per costruire insieme nuovi percorsi a sostegno dell’occupazione, nel pieno rispetto di un dettato Costituzionale che, nel suo primo articolo, ci ricorda che democrazia, Repubblica e lavoro vanno sempre di pari passo”.
Riccardo Valentini
