![]() La riproduzione degli affreschi ![]() La riproduzione degli affreschi ![]() La riproduzione degli affreschi ![]() La riproduzione degli affreschi ![]() La riproduzione degli affreschi |
Riceviamo e pubblichiamo – Questa mattina nelle sale del Casino di Caccia di Villa Lante a Bagnaia sono stati presentati le riproduzioni degli affreschi del XIV e XV secolo che adornavano le pareti della chiesa di Santo Stefano.
Affreschi che, uno stato di abbandono li aveva portati alla quasi totale distruzione, se nel 1969 la Cassa di Risparmio di Viterbo non li avesse salvati con un intervento di strappo, riportandoli alla primitiva bellezza. Oggi sono custoditi nei locali della Banca in attesa di trovare una idonea collocazione che possa essere fruibile a tutti.
L’associazione Amici di Bagnaia-arte e storia, con un finanziamento della Provincia di Viterbo, ha effettuato dei pannelli fotografici in digitale per dare l’opportunità a concittadini e turisti di poter ammirare questi capolavori che, dopo l’odierna presentazione, saranno collocati in una mostra permanente.
Hanno presenziato alla giornata di studio il vicesindaco Luigi Buzzi, il presidente della Provincia Marcello Meroi con il consigliere Marco Torromacco, il presidente della Carivit Aldo Perugi.
Gli interventi tecnici sono stati attuati da Fulvio Ricci, storico dell’arte, che ha tenuto una interessante relazione sulla pittura e sui maestri che hanno operato nel periodo interessato nell’Alto Lazio e da Luca Della Rocca profondo conoscitore degli affreschi in quanto realizzò la sua tesi di laurea su queste opere d’arte e successivamente pubblicò un libro sulla chiesa di Santo Stefano.
Aldo Quadrani
Presidente




