![]() Soriano nel Cimino |
Riceviamo e pubblichiamo – Quando si parla del proprio paese è sempre sconveniente diventare tifosi, faziosi e per partigianeria di bassa lega difendere anche l’indifendibile.
Ma riepiloghiamo i fatti tanto per incalzare qualche commentatore. Ho presentato e rappresentato per ben due volte al consiglio comunale riunito la necessità di non lasciare una decisone così importante, la costruzione di una centrale a biogas sul nostro territorio, al solo vaglio dei consiglieri comunali.
Per me amministrare significa prendere decisioni ma anche allargare il più possibile la partecipazione di tutti i cittadini. Il secco no ricevuto, per ben due volte, mi ha fatto notare tutta la distanza che questa amministrazione ha con i propri cittadini.
Assistere oggi, dopo il ritiro della manifestazione di interesse, al mancato accordo con i comuni limitrofi, tanto invocato in consiglio ma inesistente agli atti del comune, al repentino cambiamento di idea del movimento Soriano Novo e del Pdl mi fa sorridere un po’.
Mi chiedo, quindi, e lo faccio anche ai cittadini: se eravate per il referendum da sempre, come sostenete, perché avete fatto sprecare energie ai cittadini ed al comitato referendario per la raccolta delle firme?
Pensavate realmente che il comitato non sarebbe riuscito a raggiungere la quota necessaria alla convocazione del referendum? O pensavate che tutto sarebbe finito in una bolla di sapone? Insomma la logica del ragionamento applicata al vivere quotidiano e alla gestione della cosa pubblica non è il vostro forte ma c’è ben poco da essere confusi. Certo del vostro impegno ci troveremo tutti insieme a sostenere questo referendum, nel momento in cui tutto viene ritirato.
E’ sempre una soddisfazione quando da un piccolo scranno dell’opposizione si porta, anche se a tempo scaduto, tutta la maggioranza sui propri voleri, su quelli del comitato e dei tanti cittadini che si erano spesi in questo.
