![]() Luisa Ciambella |
Riceviamo e pubblichiamo – Una città più attenta alle donne, più orientata all’ascolto.
Serve intervenire per spezzare l’isolamento che rischia di abbandonare a se stesse cittadine e non, che vivono sul nostro territorio, di fronte alla violenza e di fronte a momenti difficili. Un dramma che ha portato Viterbo all’attenzione della cronaca nazionale, in una settimana terribile. Al caso della giovane che si è disfatta del feto hanno fatto eco altre notizie che riguardano le donne. Il tema del femminicidio si fa sempre più prepotente e preoccupante nel Paese.
Tre donne uccise nell’arco di poche ore, in nemmeno due giorni. A Castagneto Carducci la 19enne Ilaria Leone è stata uccisa probabilmente perché l’aggressore, forse qualcuno che conosceva, ha tentato di stuprarla. A Ostia la 30enne Alessandra Iacullo è stata ammazzata per strada vicino al suo scooter. A Roma, in zona Aurelia, una guardia giurata ha ucciso la compagna e poi si è suicidato.
Chiunque deve sentirsi colpito nel profondo per questa vera e propria mattanza. Non è possibile registrare quanto accade come vicende di cronaca, il problema è sociale e occorre costruire un telaio di prevenzione e risposte. Sul piano normativo e sul piano dell’ascolto e dell’aiuto alle donne negli specifici territori. Mi sono confrontata con diversi rappresentanti del Partito Democratico in campo alle prossime comunali per Michelini sindaco, lanciamo sin da ora un’iniziativa concreta: l’apertura in Comune, a partire dalla nuova amministrazione, di uno sportello d’ascolto per chi vive problemi di stalking o violenza di ogni genere e per chi si trova ad affrontare una gravidanza non desiderata.
Una proposta che nasce soprattutto da un gruppo di candidate del Pd, su cui sicuramente convergeranno nei prossimi giorni tutte le donne della coalizione, e che sarà condivisa e discussa con tutte le associazioni che, sul territorio, si occupano da anni di queste problematiche. Associazioni che vanno sostenute e incoraggiate per la loro preziosa azione quotidiana.
Nel caso della giovane che rischia l’accusa di infanticidio, condannando sicuramente il gesto, invitiamo a riflettere sui perché, sulle condizioni della ragazza e su quanto solitudine e abbandono giocano un ruolo determinante in simili comportamenti.
Luisa Ciambella
Candidata alle comunali per il Pd
