![]() Vittorio Galeotti |
Riceviamo e pubblichiamo – Ciao Vittorio,
siamo i tuoi amici della vecchia rivista Etrurialad, a cui tu eri tanto affezionato, e nella quale ogni mesi ci dedicavi una delle tue splendide poesie dialettali.
Siamo quelli amici con cui dividevi le feste di beneficienza, ed eri sempre pronto a decantare ai presenti una poesia in tema, che magari avevi scritto il giorno prima.
Noi, fortunatamente abbiamo tutti un tuo ricordo personale. Ai nostri compleanni ci regalavi una tua poesia, e ce la portavi anche incorniciata. Avevi sempre qualcosa da donarci e quando stavamo tutti insieme a casa tua era sempre una festa.
Dal momento che ti alzavi presto, eri il primo a telefonare a noi per farci gli auguri ad ogni festività.
Ti ricordi quanti capodanni abbiamo passato tutti insieme? Tu eri sempre l’anima del gruppo, il più gioioso, il più scherzoso, ma soprattutto eri un gentiluomo!
Noi donne, potevamo essere tue figlie, ma tu ci trattavi come principesse e ci concedevi sempre un ballo ad ognuno di noi.
Certo ultimamente eravamo più lontani, ma con il pensiero e con il telefono, sembrava che il tempo non fosse passato mai.
Ti volevamo tutti tanto bene, ma forse eri tu quello sempre più affettuoso e generoso con noi.
Noi ti ricorderemo così, con il tuo sorriso, le tue battute, le tue carezze e tutto l’affetto che ci hai dato!
Un abbraccio a tuo figlio e ai tuoi cari, che hanno sicuramente perso una delle cose più preziose!
Sara Di Gregorio
Daniela Bizzarri
Fernanda M. Ferrazzani
Angelo Ferlicca
Cristiano De Amicis
Alfredo Boni
