![]() Marcello Mariani, Api |
Riceviamo e pubblichiamo – Lo scenario è quello di un tessuto elettorale cittadino frastornato, lacerato e avviluppato da una miriade di liste e listerelle: la risposta più forte è stata senza dubbio il non voto.
Il proliferare di esasperati individualismi politici, al limite del messianismo, non hanno fatto bene alla città.
Abbiamo subito un confronto tutto giocato sul livello personale a danno della Politica con la p maiuscola: questo festival del “particulare” è un danno alla città ed alle sue prospettive di sviluppo.
Viterbo ora ha bisogno meno di ascensori e più di ponti, di idee forti magari semplici ma sostenute da un’ampia coesione.
In questo senso facciamo appello a superare il “particulare” per il bene della città, facciamo appello a ritrovare attorno a Leonardo Michelini una proposta di governo ampia, capace di riprendere a tessere la tela lacerata della convivenza e della solidarietà cittadina.
Scelta civica
