– Dovevano patteggiare ieri mattina Roberto Tomassetti e Domenico e Daniela Chiavarino.
I tre imprenditori sono gli unici che hanno scelto il patteggiamento dopo l’arresto nell’inchiesta “Genio e sregolatezza”, su presunti appalti truccati.
A causa di questioni tecniche però l’udienza è saltata ed è stata rinviata a dopo l’estate, intorno alla fine di settembre.
Daniela e Gianfranco Chiavarino sono titolari di un’impresa edile a Celleno, mentre Roberto Tomassetti è il legale rappresentante della Gemma srl, ditta sempre di Celleno.
Tutti e tre finirono in manette nei due blitz dell’operazione della forestale Genio e sregolatezza che smascherò una serie di presunte gare pilotate nella Tuscia, con il contributo di due funzionari del Genio civile.
Secondo l’accordo tra gli avvocati e i pm Gianfranco Chiavarino dovrebbe essere condannato a un anno e mezzo mentre la figlia Daniela e Tomassetti, le cui posizioni sono equiparabili, a un anno e dieci mesi.
Per l’udienza e. quindi, anche per la decisione del giudice, bisognerà attendere settembre.
