(p.p.) – “Sempre al fianco di imprese locali e famiglie”.
Luigi Manganiello, presidente della Banca di Viterbo, è soddisfatto dell’attività svolta nello scorso anno dall’istituto viterbese. Il legame con il territorio è l’arma vincente da cui trarre la linfa per operare a sostegno delle imprese locali e delle famiglie.
“Sono soddisfatto per i risultati ottenuti – dice il presidente Manganiello -. Le nostre maestranze hanno lavorato per questo bilancio che ha chiuso in positivo. Siamo nel mezzo di una recessione economica e Viterbo non è esclusa. Continueremo a lavorare sempre al fianco delle imprese, piccole e medie, e soprattutto delle famiglie e dei giovani“.
“Lavorare bene per meritarsi fiducia”. E’ questa la filosofia che la banca porta avanti. “Abbiamo 2400 soci, una risorsa non indifferente. Speriamo che sempre più viterbesi decidano di affidarsi all’istituto. Loro sono l’anima della nostra banca”.
Totale il coinvolgimento di tutti gli attori sociali. “Il nostro bilancio è in controtendenza alla situazione generale. Siamo di certo soddisfatti ma allo stesso tempo preoccupati perché non possiamo permetterci passi falsi. Siamo una banca territoriale che agisce nel territorio e per il territorio. I dati ci confortano e ci spronano a perseguire nella nostra strategia di colaborazione con gli enti, le istituzioni e le associazioni”.
A fornire i numeri ci pensa il direttore Massimo Caporossi. “Nel contesto economico che viviamo – dice Caporossi – la banca ha realizzato un bilancio positivo. E non solo. L’andamento della raccolta è stato influenzato dalla debolezza del reddito disponibile delle famiglie, dalla scarsa occupazione, dall’incertezza sulle prospettive dell’economia. Ma nonostante ciò la dinamica della raccolta diretta da clientela ha fatto registrare un incremento su base annua del 3,93%, attestandosi sugli oltre 496,355 milioni di euro, a fronte di una raccolta indiretta pari a 41,959 milioni di euro (-10,40% rispetto al dicembre 2011).
Cerchiamo di mettere in campo strategie che assicurino alla clientela la necessaria trasparenza e comprensibilità. Un metodo che ci ha premiati”.
L’entusiasmo non manca, così come la prudenza. “Il 2012 è stato un anno particolarmente difficile specie nell’erogazione del credito. Da parte di molte banche c’è stata una pesante chiusura a concederlo. Per quanto ci riguarda, i crediti verso la clientela ammontano a 436,458 milioni di euro, con un incremento su base annua dell’1,05%. Sempre lo scorso anno tramite confidi di categoria, inoltre, abbiamo erogato circa 18 milioni di prestiti, dai 16 del 2011”.
Una bona gestione che di recente ha anche ottenuto dei riconoscimenti. “Siamo la prima banca del Lazio ad aver messo in piedi il Bil rapido, un finanziamento assistito da garanzia di tale linea di prodotto impiegando meno di cinque giorni. Confermiamo così la nostra missione nel continuare, attraverso il credito convenzionato e per quanto possibile, a dare ossigeno a tante aziende in affanno”.
Bene anche il patrimonio. “La robustezza del patrimonio che garantisce l’autonomia della banca ci permette anche di far fronte ai tanti rischi dettati dal periodo – conclude -. Continueremo a lavorare per meritarci la fiducia. Viterbo e la Tuscia possono farcela a uscire da questo periodo, qui la voglia di lavorare non manca”.
Soddisfatto anche Roberto Migliorati, presidente del collegio sindacale. “Conformità, chiarezza e trasparenza sono le nostre linee guida – dice Migliorati. Il collegio sindacale si occupa di verificare la regolarità dei parametri della banca alle normative di settore e ordinarie. Dobbiamo valutare anche il grado di rischio a cui la banca è sottoposta a fronte dell’attività amministrativa. Il nostro giudizio sul bilancio passato è positivo. Riusciamo a far fronte al rischio di credito”.
Infine il messaggio del presidente Manganiello che prende in prestito i versi del poeta Vincenzo Cardarelli. “La speranza è nell’opera – conclude -. Io sono un cinico a cui rimane per la sua fede questo al di qua. Io sono un cinico che ha fede in quel che fa. Detto questo, voglio solo sottolineare che la nostra banca continuerà a credere nella ripresa e a impegnarsi al fianco delle imprese, delle famigli e dei soci”.



