– “Caffeina è libero accesso alla cultura come gioia individuale e godimento collettivo. È un modo per stare insieme, nello stesso luogo fisico (bellissimo) invece che ciascuno nel suo nido elettronico. È rilancio della conversazione come arte, come insegnamento reciproco, come formazione. E poi Viterbo: una vera scoperta. È un fondale magnifico per un teatro del pensare che cambia ogni giorno”.
Così Lidia Ravera, assessore alla Cultura della Regione Lazio, sul festival Caffeina in programma a Viterbo dal 27 giugno al 7 luglio 2013. Ravera sarà ospite della serata d’apertura.
“Parteciperò a Caffeina – continua – come assessore, perché è un avamposto di alfabetizzazione emotiva, di formazione del gusto, un presidio sul territorio. Perché è un esempio di praticabilità del mio sogno-progetto: vivere la cultura, usarla, per capire meglio, per immaginare un futuro. Parteciperò a Caffeina come scrittrice, perché è un luogo di passione condivisa, per la letteratura, per i romanzi. Parteciperò con il mio libro, con le mie speranze di assessore neo nominata, la speranza, in primo luogo, che qualcosa cambi e che vinca chi ama le parole”.
