– Commercio di carne scaduta, denunciati.
Si appropriavano della carne di scarto e, invece, di consegnarla alle ditte preposte al ritiro la rilavoravano per poi metterla di nuovo in commercio per usi illegali. E’ così che per quattro persone, un 42enne caporeparto in una macelleria di Tarquinia e i tre complici, il fratello e due autotrsportatori romeni, è scattata la denuncia.
Le accuse sono di appropriazione indebita, violazione delle norme sanitarie nell’ambito dei trasporto e ricettazione.
Le indagini sono scattate alcuni mesi fa e si sono concentrate nel mese di giugno. Tutto è partito da una denuncia di un dirigente del punto vendita dopo aver riscontrato una perdita di circa 50mila euro di carne l’anno, all’incirca il doppio di quella rilevata in altri punti vendita della della stessa catena di supermercati.
I carabinieri, guidati dal luogotenente Stefano Girelli, hanno monitorato i movimenti della banda.
All’operazione hanno collaborato anche i Nas che hanno sequestrato alcuni campioni di carne e multato per 4mila euro un’azienda di trasporti di Roma per il mezzo usato risultato non idoneo. Sequestrati anche macchinari in possesso dei quattro usati per la lavorazione delle carni.
