– Completamento della Trasversale, una priorità per la Regione. O almeno c’è la volontà affinché lo diventi.
La rassicurazione arriva direttamente da Nicola Zingaretti, anche se in questo periodo tutto quello che dichiarano i politici va preso con il beneficio d’inventario.
Siamo in campagna elettorale e ieri il presidente era a Viterbo a sostegno del candidato sindaco Leonardo Michelini (fotogallery1 – fotogallery2).
Il completamento dell’arteria è parte dei dieci punti sottoscritti fra i due, il famoso patto che non è piaciuto molto al rivale Giulio Marini.
“Ormai sulla Trasversale – dice Zingaretti alla libreria del Teatro – c’è unanimità nel farla diventare la priorità regionale”. Per avere un crono programma certo, però, c’è da spettare.
“Entro l’estate daremo il via libera al bilancio d’assestamento – anticipa Zingaretti – e in quel momento rimoduleremo tutti gli investimenti.
Risorse non ce ne sono, dovremo trovarle, ora che con l’autorità portuale di Civitavecchia è allo studio una progettazione meno onerosa rispetto al passato”.
Ancora qualche mese d’attesa, anche per il tratto fino a Monteromano: “Fino a quando non ho certezze – osserva Zingaretti – preferisco non dire cose che non sarei in grado di rispettare e poi conto di tornare molto spesso a Viterbo nei prossimi cinque anni”.
L’incontro in libreria è l’ultima tappa del tour del presidente, cominciato al Poggino insieme agli imprenditori della zona industriale.
“Oggi stanno rifacendo l’asfalto – ricorda Michelini – una cosa squallida a pochi giorni dal voto. Sul Poggino dobbiamo metterci la faccia, prendere impegni seri in una campagna elettorale che vedo a suon di cartelli penosi.
Se questi sono stati nostri amministratori c’è da pensare male”.
Un centinaio le persone in sala, tra imprenditori e curiosi. Dalla zona artigianale, visita stavolta istituzionale e senza candidati, all’ex mattatoio.
Saltato l’incontro alle ex terme Inps, per le quali Zingaretti si è impegnato a ridare la proprietà intera al Comune.
“Una volta riaperte – ricorda il candidato sindaco – potranno dare lavoro a cinquanta, massimo settanta persone”.
A piazza del Teatro arriva anche Filippo Rossi. Per un caffè al bar con Zingaretti e Michelini lo saluta durante l’incontro, ricordando Caffeina: “La cultura – dice Michelini – deve diventare la nostra miniera d’oro”.
Giuseppe Ferlicca





