– Prosegue la sperimentazione di “Controllo a vista” sulla tratta Civita Castellana-Viterbo e proprio nel viterbese si è aperta la seconda e più importante fase dell’iniziativa che Cotral Spa ha intrapreso per contrastare il fenomeno dell’evasione tariffaria.
Il consigliere di amministrazione di Cotral, Paolo Toppi, infatti, si è recato nel liceo artistico di Civita Castellana per l’incontro con i docenti al fine di predisporre tempi e modi di quella che Cotral preannuncia una vera e propria ‘rivoluzione culturale’.
Con “Controllo a vista”, il consiglio di amministrazione di Cotral Spa ha affidato al consigliere Paolo Toppi la responsabilità e il coordinamento delle attività intraprese per tamponare il fenomeno e le stesse sono state anche presentate al 60esima Uitp, il salone internazionale del trasporto pubblico appena concluso a Ginevra, nel corso della conferenza stampa congiunta con il presidente di Asstra.
E’ stato proprio Panettoni a ricordare nel parterre mondiale del trasporto pubblico che Cotral Spa è la prima Azienda in Italia ad aver dato continuità all’accordo che Asstra ha recentemente raggiunto con i sindacati sulla lotta all’evasione tariffaria ed é adesso anche tra le prime Azienda in Europa a collaborare con una fondazione dell’Uipt per dare il via alla sensibilizzazione dei più giovani alla conoscenza, all’uso e alla protezione del mezzo pubblico.
In quest’ambito, proprio a Ginevra, infatti, il consigliere ha preso contatti con la “Youth for pubblic transport”, fondazione dell’Uitp impegnata a livello mondiale sulle iniziative del trasporto pubblico rivolte ai giovani, impegnandosi reciprocamente in una collaborazione che, nel prossimo mese di settembre, si polarizzerà in un grande evento che vedrà coinvolti gli studenti della regione, la “Youth for pubblic transport”, l’Uipt, la Cotral, l’Asstra e gli enti locali.
“L’attività di controllo e repressione che stiamo portando avanti già da qualche tempo a bordo dei mezzi pubblici – ha dichiarato il consigliere di amministrazione, Paolo Toppi – non è, a mio parere, sufficiente. Bisogna, infatti, dare il via a una ‘battaglia culturale’ che faccia leva sui giovani. Pagare il biglietto o rispettare il mezzo pubblico sono, infatti, questioni culturali che rimandano a una educazione civica che si impara quando si è giovani per portarsela dietro per sempre e tramandarla di nuovo ai più giovani. E’ per tale ragione, che Cotral Spa entrerà nelle scuole per farsi conoscere e per far conoscere ai ragazzi che, dietro il mezzo pubblico, ci siamo tutti noi, che il mezzo pubblico appartiene a noi e che, per tale ragione, merita attenzione e cura da parte di ognuno di noi“.
