– Era uscito dagli arresti domiciliari due settimane fa, ma ha continuato imperterrito a spacciare.
R. F., 19enne di Monterosi, è stato arrestato nel weekend dai carabinieri di Caprarola. Lo hanno trovato con una settantina di grammi di marijuana. Lo stupefacente era pronto per essere rivenduto alla giovane clientela dell’istituto alberghiero di Caprarola.
Lo stesso 19enne, ascoltato dai carabinieri, si sarebbe autodefinito come uno dei più grossi spacciatori della sua scuola. Almeno fino al suo primo arresto, avvenuto a gennaio.
La perquisizione è scattata sabato. A un primo controllo dei carabinieri, il ragazzo è risultato in possesso di quattro grammi di marijuana già suddivisa in dosi.
Il resto era in casa: almeno 75 grammi di marijuana, insieme a un bilancino e a cellophane e alluminio usati per confezionarla.
Arrestato a gennaio, dopo essere stato sorpreso con due etti di marijuana, aveva rimesso piede fuori casa 15 giorni fa, quando gli erano stati revocati gli arresti domiciliari. Non era ancora libero: il giudice aveva disposto l’obbligo di firma.
Ora è di nuovo ai domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I carabinieri hanno anche denunciato per detenzione ai fini di spaccio di droga un 16enne di Manziana, anche lui studente all’istituto alberghiero di Caprarola. Secondo quanto riferito da R. F. ai militari, il minorenne gli aveva ceduto una modica quantità di marijuana pochi giorni fa.
