– O vince Giulio Marini o vince Leonardo Michelini. Delle due l’una e solo due gli scenari possibili in consiglio comunale dopo il ballottaggio di domenica e lunedì. Trentadue i consiglieri, più il sindaco, diciannove di maggioranza e tredici d’opposizione, anche se la suddivisione non sarà esattamente questa in virtù degli accordi non “ufficiali” del centrosinistra con Viva Viterbo e Viterbo 2020.
Per effetto degli apparentamenti di Marini con FondAzione, Fiamma Tricolore, la Destra e La Mia Tuscia, i gruppi consigliari subiscono alcuni assestamenti rispetto alle prime “proiezioni”.
Nel caso in cui la vittoria dovesse andare al centrosinistra con Leonardo Michelini, al Pd andranno undici consiglieri: Francesco Serra, Alessandra Troncarelli, Luisa Ciambella, Alvaro Ricci, Patrizia Frittelli, Fabrizio Fersini, Martina Minchella, Mario Quintarelli, Arduino Troili, Melissa Mongiardo e Aldo Fabbrini.
Sei, invece, alla lista Oltre le mura: Alessandra Zucchi, Raffaela Saraconi, Sergio Insogna, Maurizio Tofani, Goffredo Taborri, Marco Ciorba. Quindi Raffaella Valeri per Sel e Livio Treta per la Lista civica diritti per Viterbo.
Poi i due di Viva Viterbo, Filippo Rossi e Maria De Alexandris e Chiara Frontini (Viterbo 2020), formalmente gli ultimi tre sono all’opposizione, ma in virtù degli accordi con Michelini porterebbero a ventidue il numero dei consiglieri in maggioranza.
In minoranza il Pdl ne prenderebbe cinque: Antonella Sberna, Claudio Ubertini, Elpidio Micci, Vittorio Galati e Paolo Muroni, oltre al candidato sindaco Giulio Marini.
Due i rappresentanti di Fratelli d’Italia: Gianluca Grancini e Luigi Maria Buzzi. Gianmaria Santucci per FondAzione e Gianluca De Dominicis per il Movimento 5 stelle.
Ovviamente per la maggioranza vanno considerati gli assessori, quindi ipotizzando che il Pd ne abbia tre in giunta, al loro posto arriverebbero Marco Volpi, Christian Scorsi e Augusta Boco. Se Oltre le Mura ne dovesse ottenere due, arriverebbero Paolo Simoni e Francesco Moltoni, così come per Viva Viterbo entrerebbe Claudio Margottini.
Nel caso in cui a vincere dovesse essere il centrodestra, il Pdl avrebbe dieci consiglieri, oltre a Giulio Marini: Antonella Sberna, Elpidio Micci, Claudio Ubertini, Vittorio Galati, Paolo Muroni, Giovanni Arena, Maria Antonietta Russo, Monica Allegrini, Agostino Terri ed Enrico Maria Contardo.
Cinque a Fratelli d’Italia: Gianluca Grancini, Luigi Maria Buzzi, Federico Fracassini, Gioia Maria Scipio e Virna Faccenda.
Tre andranno a FondAzione: Gianmaria Santucci, Paolo Barbieri e Paolo Pizzi. In consiglio pure Antonio Obino (Ego Sum Leo).
All’opposizione, cinque al Pd: Francesco Serra, Alessandro Troncarelli, Alvaro Ricci, Patrizia Frittelli e Luisa Ciambella.
Per Oltre le Mura, passerebbero Alessandra Zucchi, Raffaela Saraconi e Sergio Insogna, oltre ovviamente a Leonardo Michelini.
Due consiglieri andrebbero a Viva Viterbo, Filippo Rossi e Maria De Alexandris, quindi Chiara Frontini per Viterbo 2020 e Gianluca De Dominicis per Movimento 5 stelle.
In questo caso, con la formazione della giunta, per il Pdl arriverebbero Bernardino Porciani, Angelo Cecconi e Roberto Bennati. Per Fratelli d’Italia Gianluca Mantuano e Andrea Micci, mentre per FondAzione entrerebbe eventualmente Roberto Talotta.
Giuseppe Ferlicca
