– La staffetta che si concluderà nel capoluogo in piazza del Plebiscito il 18 giugno, giorno della conferenza stampa di presentazione dell’evento, sta portando la fiamma della passione per lo sport inclusivo attraverso diciotto comuni della Tuscia.
L’accoglienza della fiaccola olimpica a Bomarzo è stata particolarmente calda. Il sindaco Roberto Furano, l’attivissimo vicesindaco Giovanni Testaguzzi e l’assessore comunale Natalia Teresa hanno dato il benvenuto alla delegazione di atleti tedofori, accompagnati in un clima di grande festa dai tamburini dei cinque rioni, dai ragazzi della società di pattinaggio, dagli arcieri, dalla società sportiva Calcio Bomarzo.
Tutti insieme hanno celebrato il passaggio della fiamma che annuncia l’ormai imminente inizio dei giochi, preparando la comunità ad accogliere gli atleti special olympics che arriveranno da ogni regione.
In Municipio lâaccensione della lanterna è stata accompagnata dallâarrivo del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, il quale ha dedicato un discorso ai presenti, prima della benedizione del dipinto di Sant’Anselmo.
Ecco le tappe del Torch Run toccate fino ad oggi: Caprarola, Soriano al Cimino, Tuscania, Arlena di Castro, Canino, Cellere, Blera, Bassano in Teverina, Bomarzo, Lubriano, Bagnoregio, Capodimonte, Capranica, Ronciglione e Vetralla. Domani (tra le 15 e le 18,30) appuntamento a Civita Castellana e Orte.
