– Condannati a quattro mesi il mandante e l’esecutore materiale dell’incendio al bar Crazy Horse.
I due C. D., 44enne di Vetralla e M. A., 54enne, erano accusati di incendio doloso.
Stando alle indagini, avevano pianificato la distruzione del locale viterbese con uno scopo preciso: C. D., barista, voleva annientare la concorrenza. Per farlo, si era rivolto all’altro, incaricato di dare fuoco al bar in via Villanova.
Il rogo scoppiò il 17 maggio 2007, dopo un primo tentativo non andato a buon fine qualche mese prima.
Per entrambi, il pm Barbara Santi aveva chiesto la condanna a due anni. Ma il giudice Eugenio Turco, considerando i danni estremamente limitati, ci è andato molto più leggero. Accogliendo le richieste delle difese, che chiedevano l’alleggerimento dell’accusa da incendio a danneggiamento seguito da incendio, ha applicato agli imputati una pena di quattro mesi.
