Riceviamo e pubblichiamo – Sarà il clima, la latitudine, il vento che scende dai Cimini o gli effluvi termali. O più semplicemente sarà una sinistra più simpatica ma certo la conversione sulla via di Damasco, o per meglio dire sulla Verentana, di Raffaella Saraconi ha un non so che di miracoloso.
Certo le conversioni sono sempre auspicabili, anzi ci auguriamo un avvicinamento ai valori del progressismo di sinistra dell’intera popolazione italiana, ma da qui ad ammazzare il vitello grasso e a affidare il governo della città di Viterbo a chi, fino a ieri ha mostrato, non solo di non condividere, ma disprezzare quei valori mi sembra veramente parossistico.
L’architetto che fino a pochi giorni fa a Valentano era fieramente oppositore del Partito democratico, e che addirittura, quando era amministratrice si era rifiutata di affiggere la foto del presidente Napolitano perché comunista oggi, a soli 36 km si appresta a interpretare un ruolo di governo anche su mandato di quella sinistra che tanto spregiava. Miracolo di Santa Rosa?
Serenella Ranucci
Ex coordinatore del circolo Pd di Valentano
