Riceviamo e pubblichiamo – Segnalare oggi un problema e vederlo risolto il giorno dopo nella nostra città, onestamente bisogna dire che è accaduto rare volte; l’altro ieri, richiamavo lo stato di abbandono in cui versava via Tarconte a causa del “sotto bosco” proliferato sui marciapiedi tanto da renderne difficoltoso il semplice transito delle persone; con grande meraviglia, solo dopo poche ore, gli addetti alla pulizia delle strade, intervenivano per riportare alla normalità la situazione.
Gli operai preposti al taglio delle erbacce, hanno diligentemente svolto il lavoro, nonostante la forte calura del primo pomeriggio e mi chiedo se, tale dimostrata solerzia, sia semplicemente frutto di una coincidenza, oppure, se si tratti di una risposta di efficienza e di rispetto per le esigenze della gente e della città.
Sindaco, quanto di positivo accaduto, mi incoraggia nel portare alla sua attenzione, un’altra importante criticità, come la scarsa manutenzione dei “tombini” che, troppe volte, per il loro intasamento, sono stati causa di allagamenti ed altri rilevanti problemi; dalle fotografie allegate, si nota benissimo la completa ostruzione dei tombini esistenti, per esempio, su via Consolini, sempre in località Santa Barbara. Da ciò, nasce l’esigenza di attivare una manutenzione che garantisca la piena funzionalità del drenaggio dell’acqua piovana, per evitare che il primo temporale estivo trasformi, com’è già accaduto in passato, le strade della città in torrenti in piena, con tutte le conseguenze immaginabili.
Se poi, prendendo esempio da altre città, si volesse garantire una vera igiene e pulizia delle strade, è necessario, in determinati giorni, attivare il “divieto di sosta” per le auto in prossimità dei marciapiedi, al fine di agevolare al massimo la disinfezione praticata con gli appositi macchinari utilizzati per tali compiti.
Iniziamo da queste piccole cose per dimostrare che la voglia di “cambiamento” sul modo di amministrare la città diventa cosa reale e non, miseramente, la solita promessa da “campagna elettorale”.
Roberto Talotta
per il Comitato Comunale di FondAzion
