– La Contrada La Rocca ha dominato nella giostra dei cavalli, la prima delle due gare valide per l’assegnazione del Palio, che si è svolta ieri pomeriggio nel parco pubblico di Nepi.
Alla presenza dei priori e dei segretari della quattro Contrade, i cavalieri si sono sfidati in un susseguirsi di dodici corse, unendo velocità e abilità nel prendere gli anelli appesi alle sagome dei “Saracini”.
I cavalieri de La Rocca hanno dominato incontrastati sin dall’inizio, conquistando il primo posto sin dalle prime battute, anche se non sono mancati attimi di suspense per la strenua competizioni dei cavalieri delle altre contrade.
La classifica finale è stata:
1 La Rocca
2 Santa Croce
3 Santa Maria
4 San Biagio
Sabato 15 giugno si svolgerà il Torneo degli Arcieri e, dalla somma dei punteggi ottenuti nella Giostra dei Cavalli e nel Torneo degli Arcieri, si conoscerà la Contrada vincitrice del Palio 2013.
Nel frattempo alla contrada La Rocca si godono questa settimana di trionfo per la vittoria dei loro cavalieri, sperando che glli arcieri facciano altrettando per portare a casa l’ambito Palio.
Nella speciale apertura infrasettimanale di mercoledì 12 giugno, La Rocca organizza una cena in taverna con accompagnamento musicale “Nepet Brass”, seguita dalla “Lettura di Novelle” a cura dell’Ass.ne Nuova Torretta di Nepi.
Un intermezzo in questa settimana, in attesa del responso finale, affidato alle frecce dei venti arcieri che si sfideranno sabato prossimo, cinque per ciascuna della quattro Contrade.
Contrada La Rocca
La Contrada La Rocca sorge nel cuore emozionale-storico di Nepi, all’inizio della via intitolata a Termo Larte, il mitico fondatore di Nepi che secondo la leggenda la edificò 548 anni prima di Roma, proprio ai piedi della Rocca Borgiana divenuta il simbolo della città e da cui la Contrada prende il nome.
Il Castello di Nepi nella tradizione popolare ha assunto infatti il nome di Rocca dei Borgia, per le migliorie e gli ampliamenti voluti appunto da Rodrigo Borgia che, divenuto Papa nel 1492 col nome di Alessandro VI, lo donò alla figlia Lucrezia nell’anno 1499.
Poco lontano un piccolo gioiello nascosto nel cuore della Contrada: la Chiesa di San Vito, con affreschi databili al XIV secolo, nella quale forse si rifugiava Lucrezia a pregare, per lenire il dolore per la morte del marito Alfonso, assassinato si dice dai sicari del Duca Valentino, perché intralciava i suoi progetti espansionistici.
l perimetro della Contrada La Rocca è delimitato da Via Termo Larte, via Tortolini, via Giacomo Matteotti e via delle Scalette.
Lo stemma della Contrada riprende ancora quello della famiglia Borgia, con il bue passante in campo oro.
I colori predominanti sono il verde che richiama la nostra bella campagna circostante e il rosso brillante come il cuore dei contradaioli.
Il Priore è Alberto Colletti che, con l’aiuto del Segretario Mauro Galligani e di tutti i componenti del consiglio, cura la gestione della Contrada e l’allestimento della taverna dal 2002.
La Rocca è stata premiata come miglior contrada nel 2010 e i suoi tamburini hanno vinto il premio come miglior gruppo nel 2012.
La contrada si è aggiudicata ben tre Palii, l’ultimo nel 2011, gareggiando sempre con orgoglio e determinazione.
