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– E’ entrato in casa della coppia di notte e in meno di mezz’ora ha scatenato l’inferno.
Prima ha massacrato di botte lui, poi si è scagliato anche sulla sua fidanzata. Ma con lei non si sarebbe limitato ai calci e ai pugni. Ha tentato di pretendere favori sessuali con la violenza, cercando di costringerla a un rapporto orale.
La ragazza, terrorizzata, ha trovato il coraggio di lanciarsi dalla finestra per sfuggirgli. Un salto fortunatamente non troppo alto, visto che l’appartamento si trova al primo piano, che alla giovane ha causato la frattura di una caviglia.
L’episodio, di una violenza inaudita, è successo a Vetralla, la notte tra lunedì e martedì. L’uomo, un 36enne che conosceva bene le sue vittime, è stato individuato e arrestato dai carabinieri.
Il ragazzo della coppia, infatti, è riuscito a dare l’allarme al 112 subito dopo l’aggressione. I militari ricevuta la descrizione lo hanno intercettato a due passi da casa sua e lo hanno portato nel carcere viterbese di Mammagialla.
Rimane da chiarire per quale motivo l’uomo, di nazionalità rumena come i due fidanzati e anche loro conoscente, abbia reagito con tutta questa violenza sulla coppia dopo che, secondo le prime indiscrezioni, era entrato in casa con una scusa banale, proprio perché, appunto, aveva una certa confidenza.
Eppure la brutalità dell’aggressione è stata spietata. Un’arancia meccanica senza pietà che ha provocato al ragazzo ferite guaribili in dieci giorni e alla ragazza una prognosi di un mese. Oltre, ovviamente, a uno choc evidente.
Il 36enne romeno, intanto, è accusato di violenza sessuale e lesioni personali. Oggi, o al massimo domani, sarà sottoposto all’udienza di convalida del fermo.
