– Quattordici milioni di euro a comuni e provincia per pagare i debiti contratti dalle pubbliche amministrazioni verso imprese in attesa da mesi, se non da anni.
Soldi che dovranno arrivare, anticipati da Cassa depositi e prestiti.
Ventidue i comuni della Tuscia che hanno richiesto e ottenuto somme, oltre all’amministrazione provinciale. Palazzo Gentili per 682.901 euro. Circa la stessa somma prevista per Acquapendente (661.885 euro). Fra gli enti che hanno ottenuto stanziamenti più elevati, c’è Canepina (888,896 euro), Montalto di Castro (2 milioni 239mila euro), Capranica (un milione 403mila euro), Corchiano (un milione 191mila euro), Vignanello (500mila euro), Sutri (498,314 euro), Vasanello (376mila euro), Ronciglione (894,501 euro), San Lorenzo Nuovo (281,254 euro), Piansano (375mila euro), Lubriano (375mila euro), Grotte di Castro (312,500 euro), Bassano Romano (288.375 euro).
Rimangono fuori realtà come Viterbo, Civita Castellana o Montefiascone.
