– Nei guai per pochi grammi di fumo.
Ieri mattina, i carabinieri di Tuscania hanno arrestato un 19enne straniero residente a Tarquinia e il fratello minorenne, di pochi anni più piccolo.
Una fonte riservata aveva parlato ai militari di un fiorente spaccio di droga in almeno due istituti della cittadina marittima. A venderla ai coetanei sarebbero stati proprio i due fratelli. A loro carico, è scattata una perquisizione ieri mattina.
I carabinieri li hanno bloccati prima di andare a scuola. Addosso avevano pochi grammi di hashish e marijuana. In casa, un’altra decina di grammi di sostanza stupefacente.
Il fratello più piccolo è stato denunciato alla procura presso il tribunale dei minori, che lo ha riaffidato ai genitori. Quanto al 19enne, è stato processato ieri mattina per direttissima. Davanti al giudice Rita Caloni, che ha convalidato l’arresto, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Gli è stata applicata la misura dell’obbligo di firma, tre giorni alla settimana. Il suo avvocato Luca Paoletti ha chiesto del tempo per valutare se continuare col giudizio ordinario o con riti alternativi. Udienza aggiornata a luglio.
