– “Civit’Arte è più forte della crisi, e torna anche quest’anno con la stessa credibilità e con immutato valore culturale. Malgrado la capacità di azione degli enti locali si sia molto ridotta, a causa delle ristrettezze economiche, abbiamo trovato le risorse per dare continuità a un progetto a cui crediamo profondamente, per le sue evidenti e innegabili ricadute positive per il territorio”.
A dichiararlo è il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti, presentando l’edizione 2013 di Civit’Arte, Festival teatrale che si svolge nella cittadina alle porte della Teverina e nel pregevole borgo di Civita, dal 16 luglio al 9 agosto.
Il cartellone, allestito dal direttore artistico Fabrizio Vona, prevede quattro appuntamenti di pregio, con altrettanti spettacoli che spaziano tra la tradizione teatrale e l’innovazione.
Si comincia il 16 luglio, alle 21,15, nella splendida quinta naturale di piazza Cristofori, a Bagnoregio, con “Il Re sono io”, commedia irriverente e satirica sul potere, che vede come mattatore assoluto Gianfranco D’Angelo, insieme a Barbara Bovoli, per la regia di Giacomo Zito, che è anche autore dei testi. A seguire, venerdì 19, sempre alle 21,15, a Civita di Bagnoregio, nell’ineguagliabile cornice di piazza S. Donato, va in scena “Io, Giacomo Leopardi”, con Federico Ruggero e Lorenzo Costa, che è anche regista e autore dei testi. Si tratta di un’opera di altissima valenza culturale, la cui messa in scena si snoda attraverso l’analisi della vita del grande poeta, letta attraverso le sue opere e le sue inquietudini.
Si prosegue il 6 agosto, di nuovo in piazza Cristofori, ancora alle 21,15, con “Farse Plautine”, con Edoardo Siravo e Vanessa Gravina, per la regia di Luca Cairati e Cristiano Roccamo. Due attori straordinari, alle prese con una commedia divertentissima, che spazia attraverso i temi classici del teatro italiano.
Civit’Arte chiude il 9 agosto, sempre alle 21,15, ancora in piazza Cristofori, con un vecchio amico del festival, Lello Arena, che è anche uno dei più importanti attori teatrali italiani. Con lui, nell’Avaro di Molière, Fabrizio Vona e Francesco Di trio, per la regia di Claudio Di Palma. Lo spettacolo, coprodotto dal Festival, andrà in tournée durante la stagione teatrale nei maggiori teatri italiani. Un classico, messo in scena con maestria e raffinatezza da Di Palma, che vede anche la partecipazione di Vona, direttore artistico di Civit’Arte, nonché finalista agli Oscar del teatro 2011 come attore emergente.
“Malgrado le difficoltà, Civit’Arte rimane ai vertici della programmazione teatrale estiva. Questo perché crediamo nell’effetto propulsivo della cultura, per quanto riguarda la crescita sociale e economica del territorio. I dati sulle presenze ci dicono che queste manifestazioni contribuiscono in maniera determinante a promuovere Bagnoregio e il suo comprensorio, per questo intendiamo continuare a investire su Civit’Arte e sulle altre iniziative che rendono l’estate bagnorese particolarmente ricca e in grado di soddisfare i gusti più disparati” aggiunge il sindaco Bigiotti.
“Civit’Arte, manifestazione che ho l’onore di dirigere ormai da 5 anni, è un festival che riscuote consensi sempre crescenti. L’edizione 2013 presenta un cartellone straordinario, pensato per andare incontro a tutte le esigenze. E’ questa la migliore risposta che possiamo dare al meraviglioso pubblico che ogni anno ci segue con maggiore attenzione e sempre più numeroso” sottolinea il direttore artistico Fabrizio Vona.
