– Il Distretto Socio Sanitario VT4 (Comuni di Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Capranica, Caprarola, Carbognano, Monterosi, Oriolo Romano, Ronciglione, Sutri, Vejano, Vetralla e Villa San Giovanni in Tuscia), in accordo con “Inps – Gestione dipendenti pubblici”, promuove il progetto Home Care Premium consistente in azioni di sostegno economico e di servizi per tutti i dipendenti pubblici, gli ex dipendenti e loro familiari in condizioni di non autosufficienza.
A rendere nota questa opportunità sono il sindaco Sandrino Aquilani e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Vetralla, capofila del Distretto, Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, in rappresentanza di tutti i sindaci ed i delegati alle politiche sociali del Distretto.
Sono già attivi degli sportelli informativi gestiti dalle cooperative L’Arcobaleno, Splendid e Consorzio Mosaico.
Il beneficio è finalizzato a fornire assistenza domiciliare attraverso prestazioni e interventi appunto economici e di servizio, afferenti alla sfera socio-assistenziale, anche in un’ottica di prevenzione della non autosufficienza e del decadimento cognitivo.
Oltre all’erogazione di interventi assistenziali diretti, il progetto intende sostenere la comunità degli utenti nell’affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse alla status di non autosufficienza proprio o dei propri familiari, attraverso il concorso di intervento pubblico, intervento della famiglia e valorizzazione del ruolo del terzo settore e di ogni altra risorsa sociale disponibile.
Hanno diritto alla prestazione i dipendenti e pensionati utenti dell’Inps Gestione Dipendenti Pubblici anche per effetto del DM 45/2007, i loro coniugi conviventi, i loro familiari di primo grado e i giovani minorenni orfani di dipendenti o pensionati pubblici.
In ogni caso i beneficiari devono essere residenti in uno dei comuni del Distretto.
Per accedere alla prestazione bisogna presentare, esclusivamente in via telematica, una domanda che conterrà gli elementi minimi per le verifiche di carattere amministrativo tra i quali dovrà essere indicato anche il valore Isee.
Non sempre il richiedente è anche il beneficiario. Il dipendente pubblico o il pensionato può fare richiesta per sé ma anche per il coniuge convivente, per un familiare di primo grado, genitore o figlio minorenne e maggiorenne; il coniuge convivente o il familiare di primo grado può fare richiesta per sé e per il dipendente o il pensionato; il tutore o l’amministratore di sostegno può fare richiesta per il beneficiario.
Per saperne di più l’appuntamento è per venerdi 26 luglio, a partire dalle 17 presso il cinema Excelsior di Cura, dove avranno luogo un incontro informativo ed una tavola rotonda a cui parteciperanno autorità istituzionali, amministrative ed esperti del settore.
