Riceviamo e pubblichiamo – L’attenzione verso la problematica degli asili nido di Viterbo si concretizza con una mozione che FondAzione, tramite il suo consigliere comunale Gianmaria Santucci, presenterà in quarta commissione comunale per porre l’accento sulle notevoli difficoltà che stanno affrontando queste importanti realtà di educazione infantile.
Infatti, soprattutto durante lo svolgimento della passata campagna elettorale, l’associazione viterbese ha raccolto le segnalazioni di molte operatrici del settore, fortemente preoccupate per le rilevanti problematiche insorte, soprattutto dopo l’attivazione ed il finanziamento sul territorio comunale, da parte della passata giunta, del progetto degli asili familiare (denominati Tagesmutter),
Decisione che ha generato la nascita di queste nuove realtà senza, però, una specifica regolamentazione dettata dall’amministrazione comunale.
A suffragare i dubbi di FondAzione su questi nuove forme di asili nido, anche la dura missiva invitata al sindaco Marini lo scorso febbraio dalla Calabrò, presidente dell’associazione nidi insieme, che evidenziava la totale irregolarità di questi asili familiari per il mancato rispetto della legge regionale 43/95. Inoltre, la presidente Calabrò chiedeva anche di regolamentare in maniera opportuna gli asili nido ed il loro accreditamento presso l’ente comunale.
Con questa mozione FondAzione chiede di creare un regolamento al quale le strutture si debbano adattare, ma soprattutto, richiede un chiarimento sul progetto Tagesmutter.
“Ad oggi – evidenzia Rachele Magro, psicoterapeuta dell’associazione FondAzione – una legislazione carente consente di aprire con facilità un nido e di ottenere il suo accreditamento, questo a discapito delle tante strutture già esistenti sul territorio e soprattutto, delle tante operatrici professionalmente qualificate che hanno investito ore di formazione per prepararsi al meglio all’educazione dei nostri figli. Operatrici che hanno visto anche perdere il posto di lavoro proprio per l’enorme proliferare di queste nuove realtà”
“Durante l’ultima campagna elettorale – sottolinea Gianmaria Santucci, consigliere comunale di FondAzione -. Abbiamo raccolto le istanze di molte operatrici del settore, ovviamente preoccupate per una situazione che mina notevolmente l’assetto lavorativo degli storici asili nido di Viterbo. Pertanto, FondAzione chiede, con la presentazione di questa mozione, l’immediata formulazione di un nuovo regolamento per i nidi comunali e, soprattutto, la verifica dei servizi erogati dai nidi familiari ( Tagesmutter) nel rispetto della legge regionale 43/95, individuando una figura competente che svolga quotidianamente il ruolo di verifica e di controllo”.
FondAzione
Riceviamo e pubblichiamo il testo della mozione presentato dal consigliere Gianmaria Santucci
Al Presidente del Consiglio Comunale
Filippo Rossi
Al Presidente della IV Commissione Consiliare permanente
Alessandra Troncarelli
MOZIONE CONSILIARE A FAVORE DI UNA NUOVA REGOLAMENTAZIONE DEGLI ASILI NIDO COMUNALI E PRIVATI
PREMESSO CHE Il Regolamento di gestione asili nido, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 64 del 14.06.2001, attualmente appare inadeguato a rispondere alle esigenze di controllo e verifica delle diverse realtà presenti sul territorio, lasciando libero arbitrio alla gestione della assegnazione degli accreditamenti .
CONSIDERATO CHE, è necessario regolamentare l’intero sistema affinché l’educazione dei nostri figli sia inserita in una logica di linee guida e funzioni di controllo valide per le strutture in oggetto.
CONSIDERATO CHE ad oggi risulta senz’altro limitata la concreta attuazione del regolamento, oltre che insufficiente a sostenere la sua funzione di controllo, vista la possibilità di ottenere così facilmente l’apertura di un asilo nido e il suo accreditamento.
VISTA la proliferazione sul territorio che negli ultimi anni, si è aggiunta grazie all’iniziativa privata, di una quantità enorme di asili nido raggiungendo la quota di 18 in totale (8 asili nido convenzionati con il Comune, dieci privati, uno comunale e un altro, sempre comunale già finanziato al quartiere Santa Barbara) con un’offerta pertanto ritenuta ormai sufficiente a coprire la richiesta del territorio viterbese.
CONSIDERATA la nota della dr.ssa Elisa Calabrò, presidente dell’Associazione Nidi insieme, in data febbraio 2013 in seguito all’erogazione di fondi per il progetto nidi familiari (Tagesmutter)
VISTO CHE nonostante tale sollecitazione nessun articolo presente nell’attuale regolamento è stato inserito per controllare tali nuove figure presenti sul territorio, formate e attivate sul territorio dalla precedente amministrazione con un progetto finanziato dal Comune stesso e affidato a un franchising.
CONSIDERATO CHE nella passata legislatura su tale problematica è già stata effettuata una interrogazione da parte di altri consiglieri all’indirizzo dell’allora Sindaco Giulio Marini, chiedendo chiarimenti urgenti in merito al finanziamento,
CONSIDERATO infine che alcuni asili nidi storici di Viterbo, oggi si trovano in notevole difficoltà nella gestione della propria struttura e sono stati costretti a licenziare diverso personale.
SI CHIEDE AL CONSIGLIO COMUNALE DI IMPEGNARE IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
1) a dare immediata formulazione a un nuovo Regolamento, con espressa specificazione dei servizi integrativi ai nidi d’infanzia, e degli strumenti regolatori (autorizzazione al funzionamento, accreditamento, convenzionamento) oltre delle funzioni e compiti di regolazione da parte del Comune.
2) a verificare i requisiti per l’attivazione e proseguimento del servizio educativo nidi familiari (Tagesmutter) nel rispetto delle indicazioni della Legge 43/95 della Regione Lazio, individuando una figura competente che svolga quotidianamente il ruolo di verifica e controllo di tale specifico servizio.
Gianmaria Santucci
Consigliere comunale
