– Adriatica Basket Pescara – Athena Basket Roma – 44 – 63
Pescara: Cascella 9 (0/6,1/1), Evangelista 2 (1/1), Pallotta 6 (3/10,0/1), Cantatore 14 (5/14), Pirani 6 (3/10,0/4), Sciarra (0/2), Santoro (0/1), Maddes 1 (0/2), Bellante, Di Giacomo 6 (1/8,1/2), Di Girolamo (0/1, Zampetti. All: Porrini
Athena: Cocco, Canini 7 (2/9,1/2), Bongiorno 10 (1/6,2/2), Vinci 6 (3/6), Habara 6 (3/16), Raffo 2 (1/4,0/1), Volponi 9 (4/8), Domeniconi (0/3), Magnoni, Michielan 2 (1/1), Troiani 6 (3/5), Filoni 15 (4/11,1/4). All. Munari
Arbitri: Sartori e Bandinelli
Parziali: primo quarto 9-15, secondo quarto 15-26, terzo quarto 27-46
Note: Tiri liberi Pescara 12/29, Athena 7/11
La sfida che metteva in palio la qualificazione ai quarti di finale del gruppo C premia l’Athena, vittoriosa in maniera netta contro l’Adriatica Pescara e brava quindi a riscattare la scon fitta del giorno precedente contro l’Olympia Junior Casale Monferrato.
I primi minuti vedono Pescara faticare ad entrare in partita, Athena parte 6-0 e mette pressione alle abruzzesi che sbagliano alcune conclusioni semplici e devono inseguire. Cantatore, la migliore della sua squadra contro Cercola, non trova mai la via del canestro dal campo e non è molto precisa nemmeno dalla lunetta; l’Adriatica precipita anche a -14 a metà tempo (10-24) ma riesce a limitare i danni nei minuti conclusivi e può ancora giocarsi la vittoria nel secondo tempo.
Al ritorno in campo dagli spogliatoi Pescara sembra vicina a rientrare con un 5-0 che riporta le due squadre a contatto, ma quattro punti consecutivi di Canini rimettono le cose a posto per l’Athena che tiene saldamente in mano il comando delle operazioni. Una tripla di Bongiorno consolida il vantaggio romano (37-22), poi arriva il miracolo di Filoni che, sulla sirena dei 24”, realizza un canestro pesante molto difficile e toglie morale e fiducia alle avversarie.
Athena chiude il terzo periodo a +19, Cantatore lotta sotto canestro per provare a dare qualche altro minuto di speranza a Pescara ma le romane attaccano bene il pressing delle abruzzesi e mostrano grande calma nel trovare spesso la giocatrice libera per il tiro. Pescara non riesce più a farsi sotto e Athena può festeggiare il successo che vale i quarti di finale contro la prima classificata del gruppo D.
Olympia Junior Casale Monferrato – Azzurra Cercola – 53 – 67
Olympia: Bassani 9 (1/6,1/3), Brussolo, Filiberti 2 (1/4,0/1), Bertaglia 2 (1/4), Garrone 2 (1/3,0/1), Brovero (0/4), Bagnato (0/2), Perucca 5 (2/5), Cisse 6 (2/14), Guaglio, Pollastro 8 (4/8,0/1), Michelini 19 (7/11,0/1). All: De Ros
Cercola: Falanga M. 5 (1/1,1/5), Zitiello 8 (3/9,0/5), Diop 10 (5/7), Sacco 12 (4/12,1/1), Lucagnano, Calzona (0/1), Sapienza 14 (7/15), Bellotti, Fatigati, Falanga A. 4 (2/7,0/1), Liguori 6 (3/13), De Masi. All: Cavalieri
Arbitri: Padovano e Santamaria
Parziali: primo quarto 12-17, secondo quarto 24-31, terzo quarto 46-51
Note: Tiri liberi Casale 12/26, Cercola 5/14. Nessuna uscita per 5 falli
In una partita ininfluente ai fini della classifica del girone, Cercola si toglie la soddisfazione di battere l’Olympia Casale Monferrato anche se questo successo, il primo delle finali nazionali, non basta alle campane per accedere ai quarti.
Cercola non vuole lasciare la manifestazione senza vittorie e parte bene con Liguori e Bellotti, il primo parziale è combattuto e ben giocato ma sono sempre le campane a fare corsa di testa, con la tripla di Sacco che chiude la frazione sul +5 Cercola. Con un 10-2 nei primi minuti del secondo periodo Cercola raggiunge addirittura il +13 (27-14), Michelini però realizza sei punti di fila e Casale Monferrato, con alcune giocatrici a riposo in vista dei quarti di finale, è nuovamente in partita, tanto che a metà gara i due quintetti sono separati solamente da sette punti in favore di Cercola. Nella terza frazione l’Olympia rientra a -1 con Pollastro e Michelini, ma Cercola non ci sta e risponde con un 8-0 completato da Zitiello; il divario oscilla a lungo fra i cinque e i sette punti ma sono sempre le ragazze dell’Azzurra ad avere il vantaggio, esattamente come nel quarto parziale che le vede scappare fino al +12 (65-53) con Sapienza e Falanga A. a colpire ripetutamente la difesa piemontese. La gara si chiude con un margine ampio in favore di Cercola ma l’Oympia avrà certamente un volto diverso in occasione dei quarti di finale che la vedranno sfidare la seconda classificata del gruppo D.
