– Bloccati dal comune i pagamenti e gli impegni di spesa.
La situazione finanziaria a palazzo dei Priori è preoccupante. Almeno stando alle parole del vice sindaco e assessora al Bilancio Luisa Ciambella.
“Il patto di stabilità – osserva Ciambella – è un grosso problema che l’ente sta affrontando. La situazione non è confortante.
Sono stati bloccati pagamenti e impegni, nel corso di una settimana dobbiamo capire come andare avanti. La situazione preoccupante e dobbiamo capire la situazione finanziaria dell’ente”.
Un quadro non proprio rassicurante e per il quale i lavori di manutenzione, urgenti e in attesa di partire da mesi, al momento resteranno in attesa, come altri interventi alla viabilità cittadina.
A cominciare da quelli su piazzale Africa, l’area pubblica antistante l’ex Famila, sui quali ha chiesto lumi il consigliere Pd Christian Scorsi a inizio seduta di consiglio comunale.
“Già a dicembre 2012 – ricorda Scorsi – i lavori erano urgenti ed erano stati predisposti. La circolazione sia pedonale, sia veicolare è pericolosa e la manutenzione ordinaria non basta, è indispensabile il rifacimento.
Oggi, dopo sette mesi, il degrado è aumentato, sono possibili danni a cose o persone”.
La delibera è stata predisposta dalla precedente amministrazione e c’è anche il progetto esecutivo. Solo un problema: “I lavori – ricorda Luigi Maria Buzzi (FdI) – non erano partiti per effetto del patto di stabilità. Non potevano essere investiti fondi”.
L’amministrazione è cambiata, non i problemi. Sempre gli stessi. Gli oltre centomila euro non possono uscire dalle casse comunali. “C’è sempre da fare i conti con il patto di stabilità – osserva l’assessore ai Lavori pubblici Raffaela Saraconi – per questo come per altri interventi urgenti di manutenzione”.
Proprio partendo da piazzale Africa, il vice sindaco Ciambella ha ricordato la situazione finanziaria dell’ente.
Poco prima, Sergio Insogna (Oltre le mura) è intervenuto per chiedere di redigere un documento: “A sostegno di una cittadina italiana – dice Insogna – chiamata a fare il ministro e di cui le cronache hanno parlato in questi giorni”. Riferimento agli attacchi a Cécile Kyenge. La proposta trova l’appoggio di Paolo Moricoli (Sel).
Sempre Insogna a inizio seduta ha ricordato al presidente Filippo Rossi che oggi è giornata di lutto nazionale, le bandiere a palazzo dei Priori sono a mezz’asta, chiedendo d’osservare un minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Monteforte.
Giuseppe Ferlicca


