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– Resta in carcere il 18enne arrestato per tentato omicidio.
Il gip di Civitavecchia Raffaella De Pasquale ha respinto la richiesta di mandare ai domiciliari L. P., viterbese neomaggiorenne. Il ragazzo è detenuto al carcere Mammagialla da sabato. E’ accusato di aver sferrato una bottigliata al collo a un coetaneo, A.F., originario di Tarquinia. La lite sarebbe avvenuta nella notte tra venerdì e sabato nei pressi di una discoteca sul lungomare di Montalto di Castro.
I due avrebbero discusso animatamente per gelosia: dai racconti dei testimoni, L.P. aveva fatto della avances alla fidanzata dell’altro, subito intervenuto per difenderla. Entrambi sono finiti in ospedale: L.P. con ferite alla mano, A.F. con cinquanta punti di sutura per lesioni al collo e a un braccio.
Stamattina, davanti al gip De Pasquale, il 18enne avrebbe detto di non essersi neanche accorto di aver colpito l’altro nella colluttazione. Il suo avvocato Giuseppe Picchiarelli aveva chiesto gli arresti domiciliari. Ma il gip, visti anche gli analoghi precedenti di L.P., ha rigettato la richiesta, facendo riferimento all'”elevato grado di pericolosità del ragazzo” e descrivendo il carcere come “l’unica misura idonea” a contenerlo.
