– Dieci piantine di marijuana sul balcone lo hanno fatto finire in arresto. Lui ha detto al giudice di non sapere che fosse reato.
Si è difeso così il 40enne di Vetralla, disoccupato e incensurato, arrestato dai carabinieri della stazione locale.
Da un controllo eseguito tre giorni fa, l’uomo era risultato in possesso delle dieci piantine, coltivate sul balcone di casa.
Per lui, sono scattati gli arresti domiciliari, revocati ieri dal giudice Silvia Mattei che ha comunque convalidato il fermo.
Il suo avvocato Cristiana Zanobi ha chiesto del tempo per studiare le carte. L’udienza è aggiornata a metà mese.
