Riceviamo e pubblichiamo – Ebbene sì, dopo i mondiali di canoa-slalom tenutisi presso via San Michele lo scorso anno, in occasione dell’inaugurazione del marciapiede per la Francigena, l’assessorato ai Lavori Pubblici torna a colpire ribadendo il proprio interesse per gli sport acquatici.
Dopo varie performance, in primis scuole e via del Cimitero Vecchio, tutto c’aspettavamo tranne la realizzazione di una diga a tempo di record in quel di via Aldo Moro, a palesare l’intenzione di ospitare i prossimi europei in vasca lunga. Neanche Nasser in occasione della nazionalizzazione del Canale di Suez fu tanto celere.
Ora la domanda è: possibile che operatori esperti non abbiano notato, durante la realizzazione del cordolo che cinge il dearsenificatore, che il parcheggio aveva una entrata ed una uscita e che, eliminandone una, si sarebbe dato vita ad un bacino artificiale (cosa già fatta notare da molti cittadini), complici anche i frequenti acquazzoni che caratterizzano ormai le estati dell’Alta Tuscia?
Oppure si è proceduto nella solita maniera, cioè quella del “facciamolo prima possibili, risparmiamo il più possibile, come viene viene”, ormai tanto in voga presso questa amministrazione, tant’è che le suddette cascate di via San Michele ne sono un adeguato esempio? Come sempre la domanda, e la palla, vanno all’assessore ai Lavori pubblici che speriamo intervenga presto a tal proposito, visto che la fontanella di via Aldo Moro è l’unica che gratuitamente eroga acqua dearsenificata e che non tutti i cittadini sono dotati di mezzi anfibi o cani Labrador…
Sinistra Ecologia e Libertà Vetralla – Circolo “Renzo Gasperini”
