– La Caritas parrocchiale aquesiana “Don Luigi Squarcia” apre le proprie porte ai cittadini.
Domenica 7 luglio presso l’oratorio Madonna del Fiore alle 18 ci sarà una visita ai locali, a cui seguirà un breve incontro con volontari e benefattori. Al termine è prevista la Santa Messa.
“Per rispondere in modo sempre più efficace – scrivono in una nota informativa il parroco Don Enrico Castauro, la responsabile Anna Maccheroni ed il segretario Antonio Matarazzo – alle vecchie e nuove esigenze che si manifestano nel nostro territorio, abbiamo dato a partire dallo scorso anno una nuova fisionomia ed organizzazione alla Caritas.
Ci siamo arricchiti di nuove presenze ed energie a sostegno di quelle già presenti, che hanno voluto continuare anche in questo percorso di rinnovamento. Ad oggi, collaboriamo con tutte le istituzioni presenti nel territorio che si occupano di povertà ed è collegata con la Caritas Diocesana, dalla quale riceve gli indirizzi da seguire e perseguire affinchè possa esser sempre più un punto di riferimento per tutti coloro che si trovano nel bisogno.
I servizi che offriamo con regolarità sono i seguenti: consegna di alimenti di prima necessità; consegna di indumenti; acquisto di biglietti mensa, pannolini e latte per bambini; vitto ed alloggio per breve tempo a persone in difficoltà; rateizzazione e pagamento bollette; consulenze mediche specialistiche; celebrazione ed animazione ogni mercoledì di una Santa Messa presso la Casa di Riposo San Giuseppe; servizio alle mensa dei poveri di Viterbo l’ultima Domenica di ogni mese.
Le persone che si rivolgono alla Caritas – si legge ancora -, compilano una richiesta prestampata anche nel rispetto della privacy, dove viene indicato il numero dei componenti e lo stato di necessità attuale in cui versa la famiglia o l’individuo singolo. Ad essi viene consegnato, ogni due settimane, un pacco contenente alimenti di prima necessità, anche in base alla disponibilità di questa Caritas parrocchiale e valutata la richiesta vengono consegnati gli abiti disponibili. Per quanto riguarda questi ultimi, sono stati allestiti dei locali dove, dopo aver ricevuto e valutata la richiesta, vengono consegnati gli abiti disponibili”.
