– Il testo della lettera indirizzata ai parlamentari Pd “morosi” –
Roma, 19 giugno 2013
Carissimi Deputati e Senatori, sono passati tre mesi dall’insediamento delle camere e ad oggi non avete provveduto (in parte o del tutto) ad adempiere al deliberato dalla Direzione Nazionale dell’8/12/2012 da voi sottoscritto al momento dell’accettazione di candidatura che prevede il versamento di 25.000 € come contribuzione degli eletti .
Vi ricordiamo che la contribuzione al Partito è un impegno giuridico, oltre a rappresentare un atto d’adesione politica che va obbligatoriamente rispettato.
Vi ricordiamo inoltre, che per effetto della legge 9612012 del Parlamento, approvata il 7 luglio 2012, su nostra proposta ci è stata dimezzata la quota precedentemente prevista come rimborso elettorale e pertanto siamo stati costretti a compiere la drammatica scelta della cassa integrazione per 6 dipendenti.
Inoltre permangono serie difficoltà nel mantenere gli impegni di spesa sostenuti in campagna elettorale e la difficoltà di dare continuità gestionale alla struttura.
All ‘impegno giuridico e politico, dunque, si somma un altro impegno, quello morale nei confronti di chi paga in prima persona il non rispetto di quanto sottoscritto all’atto di accettazione della candidatura. Se crediamo al valore solidaristico, fondante per il nostro partito, questa inadempienza è ancora più grave.
Sicuri che quanto prima chi ancora non lo ha fatto, provvederà all ‘obbligo fissato dallo statuto, evitando il ricorso al richiamo scritto, vi porgiamo affettuosi saluti.
Piero Badaloni
Presidente consiglio di garanzia Pd Lazio
Antonio Olivieri
Tesoriere Pd Lazio
