– Al Tuscia Operafestival è il momento dell’imponente “Messa di Requiem” di Giuseppe Verdi, in programma sabato 27 luglio, ore 21, in piazza San Lorenzo a Viterbo.
Imponente per due motivi: la straordinaria e storica importanza dell’opera che Verdi dedicò ad Alessandro Manzoni nel 1874 (in occasione della sua morte) e per i numeri che la accompagnano a Viterbo.
Ben 265 gli artisti diretti dal Maestro Stefano Vignati, l’Orchestra Sinfonica del Tuscia Operafestival e del progetto “Gioventù all’Opera 2”, il Coro della Cassa di Risparmio di Firenze, la Corale Quadriclavio di Bologna e la Corale “Giuseppe Verdi” di Ostiglia (Mantova).
E ancora solisti di fama internazionale come Mariangela Spotorno, Maya Hoover, William Davenport e Antonio Pirozzi; maestri del coro come Ennio Clari, Lorenzo Bizzarri e Giuliano Vincenzi. Un grande concerto sinfonico per le celebrazioni del bicentenario della nascita del compositore.
Dopo il successo dell’”Aida”, Verdi decise di ritirarsi ritirò per un lungo periodo dal teatro d’opera, ma non smise tuttavia di comporre e il lavoro più importante di questo periodo, la “Messa da Requiem”. Già nel 1869 ne aveva organizzata una a più mani per la morte di Gioacchino Rossini, ma la scomparsa di Manzoni gli diede l’impulso decisivo per la composizione definitiva.
Manzoni, come Verdi, si era impegnato per l’unità di Italia avvenuta pochi anni prima, e condivideva dunque con lui i valori tipici del Risorgimento (giustizia e libertà). Il Requiem, che Verdi offrì alla città di Milano, fu eseguito in occasione del primo anniversario della morte di Manzoni, il 22 maggio 1874 nella Chiesa di San Marco.
Tra i solisti che contribuiranno a rendere straordinaria la serata di sabato 27 luglio Mariangela Spotorno, che ha cantato con Placido Domingo, Josè Carreras, Andrea Bocelli.
Si è esibita nei più prestigiosi teatri del mondo tra cui: Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna, Arena di Verona, Teatro Lirico di Cagliari, Glyndebourne Opera Festival. Tra i direttori con cui ha collaborato figurano Maurizio Benini, Zubin Metha, Sir George Solti e Nicola Luisotti. Ha lavorato con registi quali Hugo De Ana e Franco Zeffirelli.
William Davenport è un giovane tenore americano che ha già al suo attivo moltissime partecipazioni in grandi Teatri dell’Opera quali Philadelphia e San Francisco. La sua carriera inizia sotto i migliori auspici sostituendo il grande Marcello Giordani nel Verdi Requiem presso la Carnegie Hall di New York.
Attualmente è impegnato in Un Ballo in Maschera presso Ivai Opera.
Maya Hoover è un mezzo soprano. E’ stata lodata per la bellezza e il calore della sua voce e per la sua bravura eccezionale nel suo repertorio diverso. Lei è una cantante, maestra, autore tra i massimi esperti nelle canzoni latino americane. Con i suoi risultati nel campo cantato ed insegnamento, ha girato il mondo. La sua specialità nella musica ha portato alle collaborazioni con i compositori importanti al giorno d’oggi.
Ha una impresa collettiva col pianista José Meléndez, con cui ha lavorato come duo dal 1997. Loro sono conosciuti per i suoi programmi integrati ed innovativi, sottolineando frequentemente repertorio latinoamericano e repertorio bravo non ben conosciuto.
Il concerto sarà dedicato all’iniziativa di Tusciaweb per salvare Fontana grande.
