– Maxi inchiesta Asl, tutti rinviati a giudizio.
Così ha deciso il gup di Viterbo Luca Ghedini Ferri che, ieri pomeriggio, ha dichiarato chiusa l’udienza preliminare per l’indagine sull’azienda sanitaria viterbese. 29 i rinvii a giudizio.
Il processo all’ex direttore generale della Asl Giuseppe Aloisio e ai coimputati inizierà il 14 gennaio 2014.
Degli indagati arrivati davanti al gup, cinque hanno chiesto e ottenuto il patteggiamento: gli imprenditori Massimo Ceccarelli, Tommaso Rossi, Michele Di Mario e le società Isa e Lte.
Stralciata la posizione di Ceccarelli. Un anno e otto mesi a Rossi, un anno e quattro mesi a Di Mario e sanzioni pecuniarie per le società: 17mila e 500 euro per la Lte e circa 25mila per la Isa.
Non luogo a procedere solo per due capi d’accusa al braccio destro di Aloisio Mauro Paoloni e agli imprenditori della sanità padre e figlio Roberto e Fabio Angelucci. Prosciolti da un’ipotesi di abuso d’ufficio l’ex direttore generale della Asl Adolfo Pipino e il dirigente Massimo Foglia.
Tutte le ipotesi di concussione sono state derubricate nel reato di induzione indebita a dare o promettere utilità che, in caso di condanna, prevede pene più leggere.
La sentenza è arrivata alle 15,05, dopo due ore e mezza di camera di consiglio.
I rinviati a giudizio
1) Giuseppe Maria Antonio Aloisio, ex direttore generale della Asl;
2) Mauro Paoloni, consulente strategico di Aloisio;
3) Renato Leoncini, direttore dell’unità organizzativa acquisto e vendita prestazioni sanitarie;
4) Giampaolo Marzetti, promotore dell’associazione Aureart;
5) Francesco Marzetti, promotore dell’associazione Aureart;
6) Giovanni Luca Parroccini, responsabile dell’unità locale 1 di Civita Castellana della società interinale Ali;
7) Umberto Maria Marcoccia, imprenditore;
8 ) Alfonso Lisi, amministratore della società Probar;
9) Andrea Bianchini, direttore dell’unità e-procurement;
10) Ferdinando Morabito, amministratore di fatto della società Lavin;
11) Gemma Stasi, delegata alla gestione degli appalti con le pubbliche amministrazioni per conto della società Lavin;
12) Luciano Facchini, amministratore delegato della società Servizi Italia Spa;
13) Roberto Angelucci, imprenditore;
14) Fabio Angelucci, imprenditore;
15) Francesco Pesce Delfino, responsabile del reparto riabilitazione della casa di cura di Nepi;
16 ) Paolo Botti, delegato di zona della società Abbott;
17) Rita Cortas, direttore generale Abbott;
18) Ferdinando Selvaggini, ex direttore del Ced della Asl;
19) Ivano Paggi, amministratore di fatto della Elecom coop srl, della Panoiva srl e della Eleco System;
20) Massimo Foglia, dirigente dell’unità operativa Accsi;
21) Adolfo Pipino, ex direttore generale della Asl;
22) Massimiliano Colli, referente commerciale e delegato delle società del gruppo Elecom per la zona di Viterbo;
23) Luca Antonini, direttore tecnico della Panoiva o della Elecom coop srl;
24) Alfredo Moscaroli, ex presidente del cda della Isa;
25) società Italbyte srl;
26) società Servizi Italia Spa;
27) società Gruppo Rori Srl;
28) società Ali Spa;
29) società Centro Diaz Srl.




