Riceviamo e pubblichiamo – Con le grandi partenze estive, si ripresenta puntuale il problema dell’abbandono dei cani considerati purtroppo uno scomodo “peso” da portarsi insieme all’ombrellone e le sdraio.
Oggi, rivolgendomi in particolare a tutte quelle persone che hanno intenzione di abbandonare il proprio cane e condannarlo a morte certa, voglio raccontare la storia di Miele, questo è il suo nome, una meticcia che fa parte della mia famiglia da tre anni.
La cagnolina mi è stata regalata quando aveva due mesi, da una signora che non poteva più tenerla. Da quando è entrata a casa mia, oltre a riempirci di gioia, è stata subito considerata da mia moglie e dai miei figli come un membro della famiglia e come tale ci segue sempre ovunque andiamo.
Di viaggi con Miele ne facciamo veramente tanti considerato che siamo una famiglia di camperisti, ma quello che voglio raccontare oggi sono stati i viaggi all’estero, in autobus turistico che Miele ha fatto al seguito della banda musicale A. Cantiani di Ronciglione della quale ne faccio parte io e tutta la mia famiglia.
Nel mese di settembre 2011 dopo ben 24 ore di viaggio siamo arrivati a Berlino prima e poi a Francoforte sull’Oder ove la banda di Ronciglione ha partecipato a un Festival Bandistico.
L’anno successivo nel mese di agosto sempre in autobus dopo 20 ore di viaggio siamo andati a Praga (Repubblica Ceca), ove la banda ha partecipato al World Music Festival.
Miele ha viaggiato sull’autobus nel suo sedile, come gli altri viaggiatori rispettando gli orari di fermata per fare i “bisognini”, come tutti gli altri. A destinazione ha dormito in albergo, viaggiato in metropolitana, mangiato al ristorante e sfilato insieme alla banda come ognuno di noi senza problema alcuno.
Durante tutti questi interminabili viaggi, spostamenti sui mezzi pubblici, sfilate con la banda, concerti, pranzi al ristorante e serate in birreria, Miele ha avuto una unica necessità stare insieme ai propri padroni.
Federico Di Berardino

