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– “Entro agosto i lavori del Comune saranno terminati. Mancano solo alcune opere di consolidamento di competenza dei residenti del palazzo. Ultimate quelle, le famiglie evacuate potranno tornare a casa”.
Lo assicura il sindaco di Ronciglione Alessandro Giovagnoli. I lavori di messa in sicurezza dello stabile al civico 7 di via Garibaldi procedono a marce forzate. Dodici famiglie erano state costrette a lasciare il palazzo dopo il crollo di un muraglione di contenimento.
“La ditta lucana appaltatrice sta lavorando velocemente con mezzi e personale specializzato – dichiara il primo cittadino -. Il direttore dei lavori è Lucio Diamanti, professionista conosciuto e stimato a livello nazionale. Sotto la sua supervisione, i tempi si sono radicalmente accorciati. Salvo imprevisti, i nostri concittadini potranno presto rientrare nelle loro case”.
Era il 21 luglio 2008 quando il costone di tufo crollò. Il boato fece scendere in strada in piena notte gli abitanti del civico 7 di viale Garibaldi. Lo stabile si trova proprio al di sopra del costone crollato.
A franare fu una parte del muraglione di rinforzo delle “Ripe”, rupe scoscesa che sovrasta la valle del Rio Vicano da quaranta metri d’altezza. Da allora, nessuna delle famiglie evacuate è mai più potuta rientrare nello stabile, ancora oggi transennato per impedire l’accesso.
“Allo stato non prevediamo contrattempi di sorta – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Marco Bondini -. Il rientro degli abitanti del palazzo dipende sia dalla durata dei lavori della ditta che dall’esito di altri lavori, di esclusiva competenza dei residenti”.



