(p.p) – Prove di assestamento a palazzo Gentili.
Nel pomeriggio di martedì, il presidente Marcello Meroi ha fatto sapere che la “Provincia avrà prestissimo una squadra di governo”. Tutto sarà ufficializzato venerdì alle 12 in una conferenza da lui convocata.
Intanto le voci sui possibili assessori continuano a circolare, così come i malumori tra i tre gruppi che nonostante il giro di consultazioni non sono arrivati a una soluzione condivisa.
Confermata la posizione del gruppo di Fratelli d’Italia che chiede due assessorati, uno per Camilli, probabilmente i Lavori pubblici, e uno per Antonio Fracassini. Udc e Pdl sono fermi a non voler toccare la giunta.
Proprio nel Pdl, però, potrebbero esserci dei cambiamenti. Indiscrezioni, infatti, darebbero fuori dalla nuova formazione l’assessore all’Agricoltura Luigi Ambrosini che a marzo aveva sostituito Franco Simeone. Al suo posto, si fa sempre più concreta l’ipotesi di Alessandro Cuzzoli.
Una mossa che però prospetta l’ingresso in consiglio dell’ex senatrice Laura Allegrini, prima dei non eletti. Strada questa che provocherebbe non pochi mal di pancia tra i consiglieri del Popolo della libertà.
L’Allegrini potrebbe varcare la soglia di palazzo Gentili in altri due casi e cioè con l’incarico di assessore a Piero Camilli o se venisse confermata l’incompatibilità di Vincenzo Bruni.
Il Pdl sarebbe, invece, favorevole ad accordare due assessorati a Fratelli D’Italia solo se questi non comprendessero una delega di peso come quella ai Lavori pubblici che nei giorni vedeva proprio Piero Camilli in pole. Altrimenti, il Pdl sarebbe disposto a trattare per un assessorato e la presidenza del consiglio che pareva destinata al capogruppo Udc Francesco Bigiotti.
Senza un’intesa, Meroi a dire l’ultima, tenendo conto delle diverse posizioni.
