![]() |
![]() |
![]() |
(e.c) – Degustazioni tra i vicoli degli antichi borghi, stand gastronomici, folklore, musica e artisti di strada.
Questi sono gli ingredienti base che caratterizzeranno le Feste del vino della Tuscia che si volgeranno dal 24 luglio al 18 agosto.
Le cittadine coinvolte nella manifestazione sono Civitella D’Agliano, Gradoli, Montefiascone, Castiglione in Teverina, Tarquinia, Vignanello e la new entry Lubriano per un totale di 7 comuni.
“Ripartiamo da qui, dalla valorizzazione – ha affermato durante la presentazione il presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella -. Si comincia dal vino. Il fatto che ci sia una new entry ci fa ben sperare. E vedere qui comuni, provincia, associazioni di categoria e l’enoteca provinciale significa che nonostante le difficoltà ciò che stiamo facendo è giusto”.
L’obiettivo per cercare di superare la crisi è mantenere una certa continuità in questo tipo di iniziative e puntare sull’export.
“L’export – continua Palombella – e le nostre imprese sono mature. Il vino è un prodotto di qualità che deve camminare di pari passo con l’innovazione e la ricerca”.
Nonostante la qualità dei prodotti della Tuscia la situazione, però, resta preoccupante. “Avremo circa 1350 disoccupati in più. Alle prossime generazioni lasciamo un futuro peggiore. Noi invece dobbiamo recuperare il miglioramento e cambiare modo di pensare. Con queste feste dobbiamo promuovere il territorio. Dobbiamo tentare di migliorarci e il miglioramento passa per queste iniziative”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore provinciale Danti.
“Le feste sono ormai consolidate. Ora è utile metterle in rete e fare sistema. In crisi dobbiamo saper sfruttare opportunità come la promozione su Roma. E non dobbiamo puntare sul turismo di massa, ma sul turismo di qualità. Iniziative come le Feste del vino sono importanti in questo senso”.
“Il vino – spiega Daniele Ciorba vice direttore Confagricoltura Viterbo – rappresenta il 20% dell’export alimentare. Bisogna quindi fare fronte comune con le istituzioni e aiutare i produttori vinicoli”.
“L’azione di marketing – afferma infine il direttore di Coldiretti Viterbo Andrea Renna – è importante per portare turismo in questo territorio”.
Presenti i rappresentanti e i sindaci di Civitella D’Agliano, Gradoli, Lubriano, Montefiascone, Castiglione in Teverina, Vignanello e il vice presidente dell’enoteca provinciale Marinelli.







