– Arriva il tour di Fratelli d’Italia, una serie d’incontri in giro per la provincia, con l’obiettivo di parlare di temi legati al territorio, far conoscere i cavalli di battaglia del movimento fondato da Giorgia Meloni e radicarsi non solo a Viterbo, ma pure nei centri della Tuscia.
Non è un caso se fra le date (2/7 Civita Castellana, 8/7 Tuscania, Montalto, Canino, 12/7 Sutri, 18/7 Ronciglione, 19/7 Civitella d’Agliano, 25/7 Nepi, 29/7 Soriano nel Cimino), tre saranno l’occasione per inaugurare nuove sedi FdI, a Civita Castellana, Civitella d’Agliano e Nepi.
“Pensiamo al rilancio del centrodestra – dice l’assessore provinciale Paolo Bianchini – siamo soddisfatti dell’8 per cento ottenuto a Viterbo, quindi ci mettiamo al lavoro per lanciare iniziative.
Anche le sedi non saranno scatole vuote, ma luoghi d’incontro e confronto, partendo da temi come Imu, Tarsu e arsenico o l’aumento dell’Iva o le pensioni d’oro e pure il decreto svuota carceri, del quale stiamo studiando dettagli e possibili conseguenze sul territorio, con l’avvocato Gioia Maria Scipio”.
Fratelli d’Italia nelle piazze, ma dentro i palazzi, provincia e comune per primi? “Al presidente della provincia Meroi – spiega Bianchini – abbiamo chiesto un rilancio dell’attività, ritrovare lo stimolo giusto come nei primi due anni d’attività”.
In queste ore si discute sulla sostituzione di Barbieri con Santucci e un riassetto generale delle deleghe.
“E’ normale – continua Bianchini – ad alcune deleghe, ad esempio, sono venuti meno i trasferimenti dal governo e quindi hanno perso in parte il loro valore. Noi chiediamo solo pari dignità nei confronti degli altri partiti, ce ne sono alcuni che non esistono nemmeno più, Fratelli d’Italia esiste e chiede la giusta visibilità per stare sui temi che vogliamo portare avanti”.
Il prossimo fine settimana a Viterbo è un programma un incontro sulla cosa nera, il nuovo soggetto che dovrebbe nascere a destra.
“Ma noi preferiamo cosa vera a cosa nera – osserva Bianchini –. Noi ci siamo costituiti il 22 dicembre, a chi vuole ricostituire An con le solite facce, noi facciamo presente che un contenitore esiste ed è in continua ascesa nei sondaggi”.
Al comune FdI è all’opposizione: “Ci stiamo organizzando – spiega il capogruppo Luigi Maria Buzzi – per essere compatti come minoranza, la frammentazione che c’è stata al voto non facilita il compito, ma credo sia importante ritrovarci su una linea per affrontare organicamente il nostro ruolo all’opposizione, pur nelle differenze che contraddistinguono ciascuna formazione”.
Giuseppe Ferlicca

