Riceviamo e pubblichiamo – Come è stato già diffuso da alcuni organi di stampa locale, mi accingo a lasciare il Comune di Tuscania per assumere servizio, dal 1 agosto 2013, presso il comando di polizia locale del Comune di Avellino, dopo aver vinto il concorso per il ruolo di comandante dirigente della polizia locale.
Sono giunto a Tuscania a dicembre del 2010 e ora ne esco arricchito di esperienza nonché di ulteriori valori professionali e umani.
Ho abbandonato i tempi ritmici delle grandi città, fatti di frenetica routine quotidiana, assaporando il gusto antico dei tempi ciclici, quelli regolati dalla natura, in una città incantevole in cui, a volte, il tempo sembra fermarsi.
In tale contesto, ho coltivato molti rapporti umani e ho vissuto con intensità e passione ogni aspetto della mia vita professionale, anche grazie al popolo tuscanese che mi ha accolto accordandomi fiducia e rispettando il mio ruolo istituzionale fin dal principio.
Oggi, quindi, ringrazio questa comunità e tutti i colleghi del comune e delle forze di polizia, la cui collaborazione è stata, fin da subito, fattiva e costruttiva. I
n particolar modo, ringrazio gli uomini della locale compagnia dei carabinieri, guidata dal capitano Massimo Cuneo, con i quali, per ovvie ragioni di servizio, ho condiviso molti momenti della mia vita professionale.
Parimenti, il mio saluto è rivolto al commissario capo Federico Zaccaria, comandante della sezione di polizia stradale di Viterbo, oltre agli uomini da lui coordinati.
Ringrazio il Comune di Tuscania nella persona del sindaco Massimo Natali e del segretario comunale, senza trascurare la giunta e i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, i quali tutti hanno sempre mostrato nei miei confronti disponibilità, stima e rispetto.
Inoltre, ringrazio quanti, anche se non citati, mi sono stati vicini in questi anni, dandomi quotidiani gesti di amicizia, lealtà ed onestà.
Infine, ma non per ultimi, rivolgo un pensiero di ringraziamento ai miei collaboratori, complimentandomi con loro per lo sforzo con cui hanno svolto quotidianamente i compiti loro assegnati e per la pazienza ed abnegazione che hanno profuso nel cercare di seguire la mia gestione del comando.
Lascio in eredità, poi, alcuni importanti progetti in fase avanzata di esecuzione (controllo elettronico dell’eccesso di velocità, nuova viabilità su via Tarquinia e nel centro storico, nuovo “piano” dei parcheggi a pagamento etc) sebbene non ancora conclusi, con la certezza che chi verrà dopo di me saprà coglierne il valore e portarli a termine.
Con l’auspicio che si possa nel futuro continuare a coltivare gli ottimi rapporti instaurati, vi ringrazio tutti.
Pietro Cucumile
