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– Rissa in pieno centro a Civita Castellana, cinque persone arrestate.
E’ l’esito dell’intervento effettuato dai carabinieri di Civita Castellana durante la notte.
I militari sono intervenuti intorno alla mezzanotte dopo che più abitanti di piazza San Clemente hanno contattato il 112 preoccupati per il parapiglia che notavano e sentivano dalle proprie abitazioni.
In breve sono giunte sul posto due pattuglie, una della stazione e una dell’aliquota radiomobile, reparti guidati rispettivamente dal luogotenente Greco e dal parigrado Risi, a cui dopo poco se n’è aggiunta una terza, vista la situazione cui hanno dovuto far fronte.
Cinque rumeni, a quanto pare alticci si stavano affrontavano brandendo coltelli e bottiglie di birra rotte.
Dopo esser riusciti a bloccarli e a separarli, hanno fatto intervenire i soccorsi, in particolare per uno di loro che ha riportato 25 giorni di prognosi viste le brutte ferite da taglio riportate che comportavano una cospicua fuoriuscita di sangue, mentre gli altri se la sono cavata con prognosi dai 3 ai 7 giorni per contusioni ed escoriazioni varie.
Ma è stato solo il tempestivo e risolutivo intervento degli operanti che ha evitato ulteriori e più tragiche conseguenze.
Per i cinque, concluse le medicazioni e le formalità di rito, si sono aperte le porte delle celle del carcere di Viterbo, mentre le armi da taglio ed improprie sono state sequestrate.
“Sposo pienamente l’indignazione dei cittadini di piazza San Clemente in merito agli ultimi fatti di cronaca e ho già attivato una task force con la polizia locale per fare un controllo a tappeto di quel quadrante e di tutto il centro storico”.
Così il sindaco Gianluca Angelelli è intervenuto in merito alla rissa avvenuta nella zona lunedì scorso.
“Intanto abbiamo provveduto a rimuovere forzosamente l’automobile lasciata al centro della piazza durante la rissa.
Ho chiesto ai vigili di censire gli occupanti degli appartamenti di tutta la zona. E’ il momento di rendere ancora più intensa l’attività di controllo, affiancando con tutti i mezzi a nostra disposizione il lavoro delle forze dell’ordine nella sorveglianza del territorio.
Quello che è accaduto la sera scorsa non deve più ripetersi”.
