– Una serata completamente dedicata al grande compositore tedesco Johannes Brahms caratterizza il concerto di apertura della 12esima edizione del Beethoven festival Sutri sabato 27 luglio (21 Chiesa di San Francesco): un approfondimento rivolto al compositore capace di guardare al passato ma allo stesso tempo “progressista”, come fu definito da Schönberg.
Protagonista della serata sarà un trio d’eccezione formato da Myvanwy Penny, violinista tedesca di origini inglesi, Alfredo Persichilli, violoncellista di chiara fama e primo violoncello del Teatro alla Scala di Milano e Anna Lisa Bellini al pianoforte, fine interprete dei più grandi compositori.
Brahms si prefiggeva di comporre musica che “perdurasse nel tempo” e disprezzava le mode del momento. Si dedicò indistintamente ai vasti organici sinfonico-corali ed alle più contenute formazioni cameristiche, così come i suoi illustri predecessori Bach e Beethoven, raggiungendo in entrambi i generi assoluti vertici di espressività.
Questo concerto offre l’occasione di ascoltare tre capolavori cameristici di assoluto splendore per raffinatezza e magistrale invenzione musicale. Il programma, intenso e di rara bellezza, si aprirà con lo Scherzo dalla Sonata Fae per violino e pianoforte, una particolare sonata scritta in collaborazione con Albert Dietrich e Robert Schumann (autori di tre dei quattro movimenti).
I tre compositori la completarono in soli dieci giorni con l’intento di fare un omaggio-sorpresa al comune amico Joachim che avrà un ruolo considerevole nella diffusione delle opere violinistiche di Brahms, il cui motto Frei Aber Einsam (libero ma solo), diede origine all’acronimo del titolo. Seguirà la Sonata n Mi minore op. 38 per violoncello e pianoforte eseguita da Persichilli e dalla Bellini, in un connubio artistico che risale a più di venti anni fa e che li ha visti uniti anche nella fondazione del Festival di Sutri.
I tre artisti si uniranno nella seconda parte del concerto per eseguire lo splendido Trio op.8 , lavoro giovanile che occupa un posto di rilievo nel catalogo compositivo di Brahms e che rivela aspetti fondamentali della sua poetica. Fu sottoposto a revisione da parte dell’autore dopo ben 35 anni dalla sua prima stesura e la versione proposta sarà, come d’abitudine, quella rivista in età matura.
MYVANWY ELLA PENNY, violinista tedesca di origini inglesi, si è formata alla scuola di Ariane Mathäus e Wolfgang Marschner, e si è diplomata alla Universität der Kunste a Berlino. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali (primo premio al Max Reger Wettbewerb) Myvanwy Penny svolge un’intensa attività solistica e di musica da camera eseguendo concerti come quelli di Beethoven, Brahms, Khachaturian con orchestre prestigiose quali la Max-Bruch-Philharmonie, Wuppertaler Sinfonietta e la Deutschen Spohr-Philharmonie. Nelle scorse edizioni del Beethoven Festival di Sutri ha eseguito con grande successo i concerti di Ernst e Viotti. Recentemente ha tenuto un recital alla Filarmonica di Berlino nell’ambito della rassegna Podium Junge Künstler.
ALFREDO PERSICHILLI Nato a Roma nel 1972, si è diplomato con lode a diciassette anni al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma sotto la guida di George Schultis, perfezionandosi con Franco Maggio Ormezovskij presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e, successivamente, con Thomas Demenga alla Musik-Akademie di Basilea ottenendo il Solisten Diplom. Ha suonato in qualità di solista i più importanti concerti del repertorio violoncellistico: il Concerto di Schumann alla Tonhalle di Zurigo, Basilea, Lucerna, il Concerto di Haydn a Budapest presso la Ferenc Liszt Academy con la Budapest String Orchestra, in diretta radiofonica; le Variazioni Rococò di Caikovskij con la Filarmonica di Kiev a Siena e nella Sala Glocke di Brema, il Concerto di Dvoràk a Roma; il Doppio Concerto per violino, violoncello e orchestra d Brahms a Roma e a Rostov (Russia), dove ha tenuto anche una masterclass sulle Suites di Bach presso il Conservatorio Rachmaninov. Nel 2001 ha fondato il Sutri Beethoven Festival e le Masterclass Internazionali. Suona regolarmente in formazioni cameristiche accanto a musicisti di fama internazionale: Andràs Schiff, Miklos Pereniy, Klaus Thunemann e Heinz Holliger, (Ittingen, Svizzera), William Christ (Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza), Alain Meunier (Teatro San Carlo di Napoli), Pavel Vernikov e Bruno Giuranna (Festival di Portogruaro). Alfredo Persichilli è primo violoncello del Teatro alla Scala di Milano.
ANNA LISA BELLINI svolge una brillante attività concertistica che la vede esibirsi a livello internazionale in Germania, Cile, Giappone, Francia, Belgio, Svizzera e nei maggiori centri musicali italiani . Sotto la guida di Giuliana Brengola Bordoni si è diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia con il massimo dei voti e la lode, ottenendo il premio speciale “E.Iacovelli-Marchi” per il miglior diploma. Si è perfezionata presso la Scuola di Musica di Fiesole con Maria Tipo che ha scritto di lei: “Le sue doti di sensibilità, comunicativa, intelligenza sono eccezionali e notevole il suo gusto per la bellezza del suono: possiede le qualità del pianista di razza”. Ha vinto primi premi in importanti concorsi quali il Concorso Europeo di musica contemporanea “B. Bartòk”, “Coppa d’Italia” di Osimo, “M. Clementi-Kawai” di Firenze, “A. Mozzati” di Milano, “Martha Del Vecchio” di Arenzano (GE). Si è esibita in presenza dell’Imperatore del Giappone Akihito e dell’Imperatrice Michico in occasione della loro visita in Italia. Ha registrato per Rai Radio Uno, Rai Radio Tre , Rai Due e Radio Vaticana. Nel 2001 ha fondato il Sutri Beethoven Festival e viene regolarmente invitata a tenere Master Class Internazionali alle “Bach Reger Tage” di Eisenach-Weimar (Germania). E’ di recente pubblicazione il CD con opere di Beethoven e Chopin; il suo CD Schubert-Liszt-Busoni “…..trasforma l’ascolto in un suggestivo e intimista viaggio nell’anima” (AMADEUS).
