Riceviamo e pubblichiamo – C’è anche l’auto elettrica tra le novità della settima edizione del Tuscia Operafestival che ha aperto i battenti il 6 luglio a Viterbo.
La manifestazione musicale che, per il secondo anno consecutivo, riunisce in un unico programma anche il festival Barocco, mette in scena anche la mobilità sostenibile di Enel e Renault.
Lungo tutto l’arco della manifestazione, che si concluderà il 4 settembre, sarà infatti possibile provare delle auto elettriche Renault alimentate da un punto di ricarica installato da Enel in piazza San Lorenzo a Viterbo, presso il box office del Tuscia operafestival.
I due grandi festival della Tuscia presentano un cartellone di rilevanza internazionale, spaziando dall’opera alla musica sinfonica e barocca, dalla danza a incontri letterari con grandi protagonisti dello spettacolo.
Dopo l’inaugurazione con La Traviata, Maria Callas il mito con il Balletto del Sud e le coreografie di Fredy Franzuttie la messa in scena del Flauto magico (13 luglio) il Festival ospiterà molti grandi eventi come la messa da Requiem di Giuseppe Verdi (27 luglio) che coinvolgerà quasi duecento artisti diretti dal maestro Stefano Vignati con due orchestre e altrettante corali oltre a quattro solisti di levatura internazionale come Mariangela Spotorno, Maya Hoover, William Davenport e Antonio Pirozzi.
Enel è sponsor del Tuscia operafestival 2013 e insieme a Renault, partner del gruppo ormai di lunga data nello sviluppo tecnologico dell’auto elettrica, coglie l’occasione della manifestazione per proseguire l’opera di sensibilizzazione a favore della mobilità sostenibile tra i cittadini.
L’auto elettrica made in Enel ha fatto tappa a Bari, Milano, Bologna e Genova nel corso dei mesi di giugno e luglio con un roadshow che ha portato nelle piazze delle quattro città le soluzioni per la mobilità sostenibile, dai modelli di auto già disponibili sul mercato alle offerte per la ricarica dei veicoli.
Il progetto di green marketing di Enel e Renault al festival prosegue questopera di sensibilizzazione verso l’auto elettrica che sta diventando una soluzione sempre più diffusa in Italia grazia all’accordo con amministrazioni pubbliche, alla collaborazione con centri di ricerca e alla partnership tra utilities dell’energia e case automobilistiche.
Tuscia operafestival