– Lunedì primo luglio alle 21,30 nel Cortile San Pellegrino va in scena “Prima che spunti l’alba” un recital di poesie di Ennio De Santis.
Intervengono Marcello Arduini, Michela e Pietro Benedetti.
Ennio De Santis, poeta e pittore di Tuscania, incarna con grande modernità una lunga e illustre tradizione poetica, quella che connette la letteratura colta alla letteratura popolare, che in Italia trova le sue radici nel mondo variegato degli esordi del volgare con Dante, ma anche con i troubadours, i cantori e i novellatori del Duecento, Trecento, Quattrocento, con strade e incroci fino al Poliziano, all’Ariosto, al Tasso, a Giovan Battista Marino e via via fino ai tempi moderni.
Le sue radici sono nella poesia della grande tradizione italiana, quella dell’endecasillabo e dell’ottava, ma anche dell’improvvisazione estemporanea. Un tessuto che si è tenacemente mantenuto e che ha permeato per secoli e secoli l’humus della poesia italiana e non solo. Fino ad oggi.
Un “poeta inconsapevolmente colto” lo definì Domenico Rea in una bella prefazione al suo libro. Un poeta che viene dal mondo agro-silvo-pastorale, dalle pieghe nascoste della storia e della cultura, a contatto quotidiano con la natura, di cui canta i più intimi anfratti, un poeta che ha trovato una sua strada, originale, che lo ha portato sulle rotte internazionali della poesia con esperienze sempre più avanzate nell’”universo mondo”.
Un poeta citato nelle antologie europee contemporanee. Un artista a tutto tondo che si è inoltrato da tempo anche sui sentieri della pittura, con risultati sorprendenti. Stasera un recital delle sue poesie più recenti con brani interpretati dagli attori Pietro e Michela Benedetti e con il commento di Marcello Arduini dell’Università della Tuscia. Oltre che, naturalmente, con la presenza di Ennio De Santis.
