– Si è svolto il 10 luglio un incontro presso la Regione Lazio tra 3 realtà selezionate per rappresentare l’Italia nel progetto europeo Certess che mira allo sviluppo, alla gestione e alla valorizzazione sostenibile degli Itinerari Culturali Europei. Alla tavola rotonda sono state presentate e confrontate le esperienze del Comprensorio della Via Amerina e delle Forre, della Via Francigena e della via Benedicti.
All’incontro erano presenti rappresentanti dell’Assessorato regionale alla Cultura, dell’Istituto Europeo Itinerari Culturali (Lussemburgo) e per l’Amerina i rappresentanti dei comuni di Civita Castellana, Orte, Gallese, Corchiano con alcuni rappresentanti di associazioni culturali, produttive e del Biodistretto della Via Amerina.
“Siamo molto soddisfatti per il riconoscimento delle grandi valenze storiche ed ambientali del nostro comprensorio dal parte della Regione Lazio e per il lavoro che abbiamo fatto in questi anni –hanno dichiarato gli assessori Alessio Alessandrini e Gianluca Cerri di Civita Castellana – Adesso il territorio della Via Amerina (che comprende i comuni di Civita Castellana, Calcata, Faleria, Nepi, Fabrica di Roma, Castel Sant’Elia, Corchiano, Gallese, Vasanello ed Orte) deve costruire una solida e duratura rete tra amministrazioni locali, operatori economici, associazioni e strutture culturali per aprire una nuova fase che vede nel turismo una importante opportunità economica”.
A settembre i partner europei del progetto che sono Lussemburgo, Malta, Austria, Spagna, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Romania e Finlandia verranno in visita nel territorio dell’Amerina per uno scambio di esperienze legate agli itinerari culturali.
